Che cos'è la georeferenziazione

Una mappa scannerizzata è inizialmente solo un'immagine priva di informazioni geografiche.

La georeferenziazione consente di associare coordinate reali ai pixel della mappa, trasformando l'immagine in una cartografia utilizzabile in ambiente GPS e GIS.

Punti di controllo e calibrazione

La calibrazione viene effettuata identificando punti noti sulla mappa, come incroci del reticolo chilometrico, vertici geodetici o coordinate riportate ai margini.

Questi punti di controllo permettono al software di calcolare la relazione matematica tra immagine e coordinate geografiche reali.

Sistemi di coordinate e datum

Per ottenere una georeferenziazione corretta è fondamentale conoscere il sistema di coordinate e il datum utilizzati dalla mappa originale.

Errori nella scelta del datum o della proiezione possono causare spostamenti significativi della cartografia rispetto alla posizione reale.

Trasformazioni cartografiche

La trasformazione cartografica è il processo matematico che converte le coordinate dell'immagine in coordinate geografiche o proiettate.

A seconda della qualità della mappa e del numero di punti di controllo, possono essere utilizzate trasformazioni lineari, affini o polinomiali più complesse.

Precisione della georeferenziazione

La precisione finale dipende dalla qualità della scansione, dalla correttezza dei punti di calibrazione e dalla deformazione originale della mappa cartacea.

Mappe molto vecchie o deformate possono richiedere un numero maggiore di punti di controllo per migliorare l'accuratezza geografica.

Georeferenziare mappe con OkMap

OkMap permette di calibrare mappe raster utilizzando punti di controllo e sistemi di coordinate differenti.

Una volta georeferenziata, la mappa può essere utilizzata per visualizzare tracce GPX, waypoint e percorsi outdoor con precisione geografica.