Perché usare mappe offline

Nelle aree montane o nei percorsi isolati la copertura dati può essere limitata o completamente assente. Le mappe offline consentono di continuare a navigare anche senza connessione Internet.

Questa soluzione aumenta l'affidabilità della navigazione outdoor e riduce il rischio di perdere orientamento durante l'escursione.

Tipologie di mappe offline

Le mappe offline possono essere raster o vettoriali. Le mappe raster derivano spesso da cartografia topografica, mentre quelle vettoriali permettono zoom fluidi e dimensioni generalmente più ridotte.

Per un confronto tra i due approcci e per capire quale scegliere, consulta l'articolo Mappe raster o vettoriali: quale scegliere?.

Per escursionismo e trekking risultano particolarmente utili le mappe topografiche con curve di livello, sentieri e dettagli altimetrici.

Preparare le mappe prima della partenza

Prima di iniziare un'escursione è importante scaricare tutte le mappe necessarie e verificare che siano disponibili offline.

Download di una mappa Web per l'utilizzo offline con OkMap
Con OkMap puoi scaricare mappe Web e salvarle localmente per utilizzarle anche senza connessione Internet.

È consigliabile controllare anche la presenza delle tracce GPX, dei waypoint e dei dati altimetrici necessari per la navigazione.

Navigazione offline con GPX

Le tracce GPX possono essere utilizzate insieme alle mappe offline per seguire percorsi escursionistici in modo preciso.

Con strumenti come OkMap è possibile visualizzare la propria posizione GPS direttamente sulla mappa, confrontandola con la traccia pianificata.

Per approfondire la pianificazione degli itinerari puoi consultare l'articolo Pianificazione percorsi GPX per escursionismo.

Consumo della batteria

L'uso continuo del GPS e dello schermo può ridurre rapidamente l'autonomia dello smartphone o del dispositivo GPS.

Per escursioni lunghe è consigliabile utilizzare power bank, ridurre la luminosità dello schermo e limitare le funzioni non necessarie.