Definizioni chiare e aggiornate dei principali termini utilizzati nella
cartografia digitale, nei sistemi GPS, nei GIS, nella georeferenziazione,
nei modelli digitali del terreno e nei formati di file.
Come utilizzare il glossario
Questo glossario è organizzato in ordine alfabetico.
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di ricerca del browser (Ctrl+F) oppure selezionare una lettera
dell'indice alfabetico.
Ogni voce include una definizione sintetica, eventuali approfondimenti e,
quando disponibili, informazioni sul relativo utilizzo in OkMap.
Indice alfabetico
Seleziona una lettera per raggiungere rapidamente le
definizioni.
Definizione. Grado di vicinanza tra una posizione
misurata e la sua posizione reale. Maggiore è l'accuratezza, minore è
l'errore di misura.
Approfondimento. L'accuratezza di una posizione GPS
dipende da numerosi fattori, tra cui la qualità del ricevitore, la
geometria dei satelliti visibili, le condizioni ambientali e gli
eventuali errori introdotti dall'atmosfera o dalle riflessioni del
segnale. In condizioni normali un ricevitore GPS civile fornisce
un'accuratezza dell'ordine di pochi metri.
Esempio.
Un ricevitore GPS fermo nello stesso punto può fornire, nell'arco di pochi
minuti, posizioni distribuite entro un'area di circa 7-10 metri. Sebbene
le singole misure risultino piuttosto disperse, la loro posizione media è
generalmente vicina a quella reale. In questo caso l'accuratezza può essere
buona, mentre la precisione è limitata.
Da non confondere. L'accuratezza indica quanto una
misura è vicina al valore reale e non deve essere confusa con la
precisione, che descrive invece la ripetibilità delle misure.
In OkMap. L'accuratezza, quando disponibile, viene
acquisita dalla sorgente dei dati GPS e può essere utilizzata per
valutare l'affidabilità della posizione rilevata.
Definizione. Altezza di un punto misurata lungo la
normale all'ellissoide di riferimento, rispetto alla superficie
dell'ellissoide stesso.
Approfondimento. L'altezza ellissoidica indica la
distanza tra un punto sulla superficie terrestre e l'ellissoide di
riferimento utilizzato dal sistema geodetico. È comunemente indicata
con la lettera h e rappresenta il tipo di altezza
normalmente associato alle coordinate ottenute dai sistemi GNSS.
Non coincide necessariamente con l'altezza rispetto al livello medio
del mare.
Da non confondere. L'altezza ellissoidica è riferita
all'ellissoide, mentre l'altezza ortometrica è riferita
approssimativamente al geoide e rappresenta la quota rispetto al
livello medio del mare. La differenza tra le due è legata
all'ondulazione del geoide.
In OkMap. L'altezza ellissoidica è prevista nelle
strutture interne delle coordinate e viene utilizzata nelle
trasformazioni tra coordinate geografiche ed ECEF, alla base delle
trasformazioni di datum. Non viene tuttavia normalmente visualizzata
né utilizzata nelle principali elaborazioni cartografiche del
software.
Definizione. Altezza di un punto rispetto al geoide,
utilizzato come riferimento approssimativo del livello medio del mare.
Approfondimento. L'altezza ortometrica rappresenta la
quota normalmente utilizzata nella cartografia topografica e nella
descrizione dell'altitudine del terreno. È indicata generalmente con
la lettera H e differisce dall'altezza ellissoidica perché
quest'ultima è riferita all'ellissoide geodetico. La relazione tra le
due altezze dipende dall'ondulazione del geoide.
Da non confondere. L'altezza ortometrica non coincide
con l'altezza ellissoidica fornita normalmente dai ricevitori GNSS.
Le due grandezze hanno superfici di riferimento differenti e possono
quindi presentare valori significativamente diversi.
In OkMap. L'altezza ortometrica è rilevante soprattutto
nell'interpretazione dei dati altimetrici, ma OkMap non effettua
trasformazioni del riferimento verticale. I valori di quota contenuti
nei dati vengono utilizzati così come forniti dalla sorgente; per i
dati SRTM, ad esempio, OkMap utilizza direttamente i valori del modello,
mentre per i formati GeoTIFF e ASCII Grid la lettura dei dati è affidata
a GDAL.
Definizione. Distanza verticale di un punto rispetto
a una superficie di riferimento, generalmente il livello medio del mare
oppure un ellissoide geodetico.
Approfondimento. L'altitudine può essere espressa
rispetto al geoide (quota ortometrica) oppure rispetto all'ellissoide
(quota ellissoidica). Nei dati GPS è normalmente disponibile
l'altitudine ellissoidica, mentre molte carte topografiche riportano
quote riferite al livello medio del mare.
In OkMap. OkMap visualizza e gestisce l'altitudine
fornita dalla sorgente dei dati utilizzata, ad esempio un ricevitore
GPS, un file GPX o un modello digitale del terreno (DEM).
Definizione. Formato di file testuale utilizzato per
rappresentare modelli digitali del terreno (DEM) mediante una griglia
regolare di valori altimetrici.
Approfondimento. Oltre ai valori di quota, il file
contiene un'intestazione con le informazioni necessarie per
georeferenziare la griglia, come il numero di righe e colonne, la
dimensione della cella e le coordinate dell'angolo di riferimento.
È un formato semplice, ampiamente supportato dai software GIS e
particolarmente adatto allo scambio di dati.
Da non confondere. ASCII Grid è un formato di
memorizzazione dei dati altimetrici e non un modello digitale del
terreno. Lo stesso DEM può essere distribuito anche in altri formati,
ad esempio HGT o GeoTIFF.
In OkMap. OkMap supporta la lettura dei modelli
digitali del terreno in formato ASCII Grid. I dati vengono utilizzati
nelle analisi altimetriche e possono essere impiegati come sorgente
delle quote del terreno, anche in presenza di altri modelli
disponibili per la stessa area.
Definizione. Angolo orizzontale misurato in senso
orario a partire da una direzione di riferimento, utilizzato per
individuare la direzione di un punto o di uno spostamento.
Approfondimento. Nella cartografia e nei sistemi GPS
la direzione di riferimento è normalmente il Nord geografico, ma in
altri contesti possono essere utilizzati il Nord magnetico, il Nord
reticolare oppure altre direzioni convenzionali. L'azimut è
generalmente espresso in gradi, con valori compresi tra 0° e 360°.
Da non confondere. L'azimut non coincide
necessariamente con il bearing, che può essere espresso con
convenzioni differenti a seconda del contesto di utilizzo.
In OkMap. L'azimut viene utilizzato in diverse
funzioni di analisi e navigazione, ad esempio per determinare la
direzione tra due punti o lungo una traccia GPS.
Definizione. Direzione verso una destinazione,
generalmente espressa come un angolo rispetto a una direzione
di riferimento.
Approfondimento. Nei sistemi GPS il bearing indica
normalmente la direzione dal punto corrente verso una destinazione,
come un waypoint o un punto della rotta. Durante la navigazione il
valore varia continuamente in funzione della posizione dell'utente e
della destinazione da raggiungere.
Da non confondere. Il bearing indica la direzione
verso una destinazione e non deve essere confuso con l'azimut, il
course o l'heading, che descrivono concetti differenti.
In OkMap. Il bearing viene utilizzato nelle funzioni
di navigazione per guidare l'utente verso waypoint, rotte o altri
punti di interesse.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema di rappresentazione delle
coordinate utilizzato nel Regno Unito, basato su una griglia metrica
nazionale.
Approfondimento. Il British National Grid (BNG)
deriva dal sistema di riferimento cartografico EPSG:27700
"OSGB36 / British National Grid".
Le coordinate sono espresse in metri e identificate da una
coppia di lettere seguita da valori numerici che individuano la
posizione all'interno della griglia nazionale.
Da non confondere. BNG rappresenta un sistema di
rappresentazione delle coordinate e deriva da uno specifico sistema
di riferimento cartografico (CRS), con il quale non deve essere confuso.
In OkMap. Il British National Grid è uno dei sistemi
di rappresentazione delle coordinate disponibili nel controllo
coordinate. Le conversioni da e verso gli altri sistemi sono eseguite
automaticamente.
Definizione. Strumento utilizzato per determinare
una direzione mediante il campo magnetico terrestre.
Approfondimento. La bussola è costituita da un ago
magnetico che si orienta spontaneamente verso il Nord magnetico.
Nella navigazione e nella cartografia viene utilizzata per determinare
direzioni. La differenza tra Nord magnetico e Nord vero è definita
declinazione magnetica. Alcuni ricevitori GPS sono dotati di una
bussola elettronica, che consente di determinare la direzione anche
quando il dispositivo è fermo o si muove a bassa velocità.
Da non confondere. La bussola determina una
direzione utilizzando il campo magnetico terrestre, mentre un
ricevitore GPS determina la posizione e può calcolare la
direzione di navigazione mediante i segnali provenienti
dai satelliti.
In OkMap. OkMap può acquisire dati provenienti da una
bussola elettronica mediante le frasi NMEA HDT, HDM e HDG, utilizzandoli
nelle funzioni di navigazione e orientamento.
Definizione. Rappresentazione in scala della
superficie terrestre, o di una sua parte, realizzata secondo
regole cartografiche.
Approfondimento. Le carte geografiche possono
rappresentare territori con differenti livelli di dettaglio e
finalità. Esistono numerosi tipi di carte, tra cui carte
topografiche, stradali, nautiche, aeronautiche, geologiche e
tematiche, ciascuna progettata per specifiche esigenze di
consultazione, analisi o navigazione.
Da non confondere. Una carta geografica è un
termine generale che comprende diverse tipologie di carte, tra cui
la carta topografica. Non deve essere confusa con un'ortofoto o con
un'immagine satellitare, che costituiscono rappresentazioni
fotografiche della superficie terrestre.
In OkMap. OkMap consente di utilizzare numerosi
tipi di carte geografiche, sia raster sia vettoriali, oltre a
servizi cartografici online.
Definizione. Carta geografica che rappresenta in
modo dettagliato le caratteristiche naturali e artificiali di una
porzione della superficie terrestre.
Approfondimento. Una carta topografica riporta
elementi come rilievi, corsi d'acqua, strade, sentieri, edifici,
vegetazione e curve di livello, consentendo di descrivere con
precisione la morfologia e le caratteristiche del territorio.
È uno degli strumenti fondamentali per l'escursionismo, la
pianificazione di itinerari, la navigazione e le attività di rilievo.
Da non confondere. La carta topografica è una
particolare carta geografica caratterizzata da una rappresentazione
dettagliata del territorio.
In OkMap. OkMap consente di utilizzare carte
topografiche raster georeferenziate, affiancandole ai dati GPS,
alle tracce, ai waypoint e ad altri livelli informativi.
Definizione. Disciplina che si occupa della
rappresentazione della superficie terrestre mediante carte geografiche.
La cartografia trasforma la realtà del territorio in una rappresentazione
grafica, utilizzando simboli, colori, curve di livello e coordinate per
descriverne le caratteristiche.
Approfondimento. La cartografia comprende la
realizzazione, la rappresentazione, l'aggiornamento e l'utilizzo delle
carte geografiche. Oggi alle tradizionali carte cartacee si affiancano
carte digitali utilizzate nei sistemi GIS, nei software di navigazione,
nelle applicazioni di georeferenziazione e nei sistemi GPS.
In OkMap. OkMap è un software di cartografia
digitale che consente di visualizzare, georeferenziare, analizzare
e utilizzare mappe raster e vettoriali insieme ai dati GPS.
Definizione. Formato di georeferenziazione utilizzato
dal software CompeGPS Land per associare una mappa raster alle
corrispondenti coordinate geografiche.
Approfondimento. Il file IMP contiene le informazioni
necessarie per georeferenziare una mappa raster, consentendo al
software di determinarne la posizione, l'orientamento e la scala.
L'immagine della mappa è memorizzata in un file separato, al quale il
file IMP fa riferimento.
Da non confondere. Il file CompeGPS (.imp) non
contiene la mappa raster, ma esclusivamente le informazioni di
georeferenziazione. Non deve essere confuso con il formato CompeGPS
TwoNav (.rmap), che incorpora direttamente la mappa georeferenziata.
In OkMap. OkMap supporta la lettura e la scrittura del
formato CompeGPS (.imp). Durante l'esportazione viene generato il file
IMP insieme all'immagine raster associata, producendo una mappa
georeferenziata compatibile con il software CompeGPS Land.
Definizione. Formato raster tiled utilizzato dal
software CompeGPS Land e dai dispositivi TwoNav per memorizzare e
visualizzare mappe raster georeferenziate.
Approfondimento. Il formato RMAP suddivide la mappa in
tessere (tile), consentendo una gestione efficiente di mappe raster
anche di grandi dimensioni. Grazie a questa organizzazione vengono
caricate soltanto le porzioni di mappa necessarie alla visualizzazione,
migliorando le prestazioni durante lo spostamento e lo zoom. Il formato
è ampiamente utilizzato nell'ambito dell'escursionismo, del ciclismo e
della navigazione outdoor.
Da non confondere. Il formato CompeGPS TwoNav (.rmap)
non deve essere confuso con RMaps SQLite (.sqlitedb), che utilizza un
database SQLite per memorizzare le tessere della mappa, né con il file
CompeGPS (.imp), che contiene invece le informazioni di
georeferenziazione di una mappa raster.
In OkMap. OkMap supporta la lettura e la scrittura del
formato CompeGPS TwoNav (.rmap), consentendo di importare ed esportare
mappe raster georeferenziate compatibili con il software CompeGPS Land
e con i dispositivi TwoNav.
Definizione. Processo con cui le coordinate di una
posizione vengono convertite da un sistema di rappresentazione o
di riferimento a un altro, mantenendo invariata, per quanto previsto
dalla trasformazione, la posizione geografica a cui si riferiscono.
Approfondimento. Una stessa posizione può essere
rappresentata mediante diversi sistemi di coordinate, come gradi
decimali, gradi-minuti-secondi, UTM, MGRS o ECEF. Quando il sistema
di riferimento (CRS) non cambia, il passaggio tra diverse
rappresentazioni delle coordinate è una semplice conversione.
Quando invece cambia anche il CRS, è necessaria una trasformazione
delle coordinate che tiene conto dei sistemi di riferimento
coinvolti e, quando necessario, del relativo datum.
Da non confondere. Cambiare la modalità con cui
vengono visualizzate le coordinate non equivale necessariamente a
eseguire una trasformazione geodetica. La conversione tra diversi
sistemi di rappresentazione può infatti essere effettuata senza
cambiare il CRS, mentre una conversione tra CRS differenti richiede
una specifica trasformazione.
In OkMap. Quando il CRS non cambia, è possibile
visualizzare la stessa posizione nei diversi sistemi di
rappresentazione semplicemente selezionando il relativo tab nel
riquadro delle coordinate. OkMap dispone inoltre di funzioni
specifiche per convertire esplicitamente le coordinate tra CRS
differenti, sia per una singola posizione sia per più coordinate
contenute in un file. In molti casi le conversioni vengono eseguite
automaticamente dal software: ad esempio, dati GPX normalmente
riferiti a WGS84 possono essere visualizzati correttamente su una
mappa basata su un CRS differente, senza che l'utente debba
effettuare manualmente la trasformazione.
Definizione. Sistema di coordinate che individua
la posizione di un punto mediante valori riferiti ad assi
ortogonali.
Approfondimento. Le coordinate cartesiane possono
essere rappresentate mediante una coppia di coordinate (X, Y) nel
caso bidimensionale (2D), oppure mediante una terna di coordinate
(X, Y, Z) nel caso tridimensionale (3D). Costituiscono un modello
matematico generale utilizzato in numerosi ambiti scientifici e
tecnici. In cartografia, le coordinate metriche rappresentano una
particolare applicazione delle coordinate cartesiane bidimensionali
e sono normalmente espresse come (East, North). In geodesia, le
coordinate geocentriche ECEF rappresentano invece un sistema
cartesiano tridimensionale.
Da non confondere. Le coordinate cartesiane
rappresentano un concetto matematico generale e non devono essere
confuse con le coordinate metriche, che costituiscono una loro
particolare applicazione in ambito cartografico.
Definizione. Sistema di rappresentazione delle
coordinate che individua la posizione di un punto sulla superficie
terrestre mediante la latitudine e la longitudine.
La posizione di un punto sulla Terra può essere individuata mediante
latitudine e longitudine, riferite all'Equatore e al meridiano di Greenwich.
Approfondimento. Le coordinate geografiche sono
espresse come coppia di valori angolari (latitudine e longitudine)
e possono essere rappresentate in gradi decimali (Deg), gradi e
minuti (DMM), gradi, minuti e secondi (DMS) oppure radianti (Rad).
Il loro significato dipende dal datum geodetico utilizzato.
Da non confondere. Le coordinate geografiche sono
espresse mediante valori angolari e non devono essere confuse con
le coordinate metriche, espresse invece in metri.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare e convertire
automaticamente le coordinate geografiche nei formati Deg, DMM, DMS e Rad.
Definizione. Sistema di rappresentazione delle
coordinate che individua la posizione di un punto mediante una
coppia di coordinate (East, North) espresse in metri.
Approfondimento. Le coordinate metriche
costituiscono una particolare applicazione delle coordinate
cartesiane nel piano e assumono significato solo nell'ambito di uno
specifico sistema di riferimento cartografico (CRS). Coordinate
identiche possono individuare posizioni completamente diverse se
interpretate secondo CRS differenti.
Da non confondere. Le coordinate metriche non
identificano uno specifico sistema di riferimento cartografico
(CRS), ma rappresentano semplicemente coordinate espresse in metri,
il cui significato dipende sempre dal CRS utilizzato.
In OkMap. Il sistema di coordinate metriche
utilizzato dipende dal contesto operativo: fuori dal contesto di
una mappa viene adottato il CRS impostato nelle Preferenze, mentre
all'interno di una mappa viene utilizzato il CRS della mappa stessa.
Definizione. Direzione del movimento rispetto
al Nord vero, espressa come angolo compreso tra 0° e 360°.
Approfondimento. Il course rappresenta la
direzione della traiettoria realmente percorsa sul terreno
(ground track). Può differire dall'heading quando il veicolo è
soggetto a vento, correnti o deriva, come avviene ad esempio nella
navigazione aerea e marittima.
Da non confondere. Il course rappresenta la
direzione effettiva di spostamento, mentre l'heading indica la
direzione verso cui è orientato il veicolo. Il bearing indica invece
la direzione da seguire per raggiungere una destinazione.
In OkMap. Quando disponibile, OkMap utilizza il
course fornito dal ricevitore GPS per rappresentare la direzione di
movimento durante la navigazione e la registrazione delle tracce.
Definizione. Insieme di regole che consente di
interpretare correttamente le coordinate associate ai punti della
superficie terrestre.
Approfondimento. Un sistema di riferimento
cartografico (CRS) può essere identificato, ad esempio, mediante un
codice EPSG, come EPSG:4326 (WGS84) o
EPSG:32632 (WGS84 / UTM zona 32N). Il significato delle
coordinate dipende sempre dal CRS utilizzato, che determina il datum,
il sistema di coordinate, la proiezione cartografica (quando prevista)
e gli altri parametri necessari per interpretarle correttamente.
Da non confondere. Un CRS non coincide con il datum
né con la proiezione cartografica: entrambi ne costituiscono
componenti fondamentali insieme al sistema di coordinate e agli altri
parametri necessari per interpretare correttamente le coordinate.
In OkMap. Ogni mappa è associata a un CRS, che viene
utilizzato per visualizzare correttamente le coordinate ed eseguire
automaticamente le conversioni tra differenti sistemi di riferimento e
sistemi di coordinate.
Definizione. Formato di file testuale utilizzato per
memorizzare dati tabellari mediante valori separati da un carattere
delimitatore, generalmente la virgola o il punto e virgola.
Approfondimento. Ogni riga del file rappresenta un
record, mentre i campi sono separati da un delimitatore. La prima riga
contiene normalmente i nomi delle colonne, che descrivono il significato
dei dati presenti nelle righe successive. Grazie alla sua semplicità, il
formato CSV è ampiamente supportato da fogli elettronici, database,
software GIS e applicazioni GPS per lo scambio di dati tabellari e
geografici.
Da non confondere. Un file CSV contiene esclusivamente
dati organizzati in forma tabellare e non definisce la struttura dei
dati geografici né le modalità di rappresentazione cartografica, come
avviene invece per formati quali GPX, KML o GeoJSON.
In OkMap. OkMap supporta l'importazione e
l'esportazione di dati GPS in formato CSV mediante GPSBabel. In fase di
esportazione vengono generati file distinti per waypoint, tracce e
rotte. Inoltre, tutte le tabelle visualizzate nell'applicazione possono
essere esportate in formato CSV direttamente dal menu contestuale,
facilitando l'analisi e l'elaborazione dei dati con fogli elettronici e
altri strumenti esterni.
Definizione. Linee che uniscono tutti i punti aventi
la stessa quota rispetto a una superficie di riferimento, utilizzate
per rappresentare il rilievo del terreno sulle carte topografiche.
Approfondimento. L'insieme delle curve di livello
consente di interpretare la forma del terreno, evidenziando rilievi,
valli, pendii e pianure. Curve molto ravvicinate indicano pendenze
elevate, mentre curve distanziate corrispondono a pendenze più
dolci. L'equidistanza, ossia il dislivello costante tra due curve
consecutive, dipende dalla scala e dalle caratteristiche della carta.
Da non confondere. Le curve di livello
rappresentano quote costanti del terreno e non coincidono con il
profilo altimetrico di un percorso, che descrive invece l'andamento
delle quote lungo una specifica traccia.
In OkMap. Quando è disponibile un modello digitale del
terreno (DEM), OkMap genera automaticamente curve di livello come
polilinee vettoriali. L'utente può impostare l'equidistanza desiderata e
il software organizza le curve in temi vettoriali distinti, uno per
ciascun valore di quota.
Definizione. Sistema di riferimento geodetico che
definisce come le coordinate geografiche sono associate ai punti
della superficie terrestre.
Approfondimento. Un datum è costituito da un
ellissoide di riferimento e dai parametri che ne definiscono forma,
dimensioni, posizione e orientamento rispetto alla Terra. Il
significato delle coordinate geografiche dipende sempre dal datum
utilizzato. Un sistema di riferimento cartografico (CRS) comprende
sempre un datum.
Da non confondere. Il datum non deve essere
confuso con il sistema di riferimento cartografico (CRS), che
comprende anche la proiezione cartografica e i relativi parametri.
In OkMap. OkMap esegue automaticamente le
trasformazioni delle coordinate tra datum e sistemi di riferimento
cartografici differenti, utilizzando i relativi parametri di
trasformazione.
Definizione. Angolo compreso tra il Nord vero e il
Nord magnetico in un determinato punto della superficie terrestre.
Approfondimento. La declinazione magnetica varia in
funzione della posizione geografica e cambia lentamente nel tempo a
causa delle variazioni del campo magnetico terrestre. Il suo valore
può essere orientale (positivo) oppure occidentale (negativo),
secondo la convenzione adottata.
Esempio.
Al Colosseo (Roma), la declinazione magnetica è di circa 4° Est
(valore variabile nel tempo). Ciò significa che il
Nord vero si trova circa 4° a Est del
Nord magnetico. Per allineare una bussola con il nord
geografico rappresentato sulle carte è quindi necessario tenere conto
di questa differenza (o lasciare che sia il software a compensarla
automaticamente, quando tale informazione è disponibile). La
declinazione magnetica non è uguale in tutto il mondo: in Italia è
generalmente dell'ordine di pochi gradi, mentre in altre regioni della
Terra può superare i 20°.
Da non confondere. La declinazione magnetica
rappresenta la differenza angolare tra il Nord vero e il Nord
magnetico e non deve essere confusa con la deviazione magnetica,
dovuta ai campi magnetici generati dal veicolo o da altri oggetti
metallici presenti nelle vicinanze della bussola.
In OkMap. Quando disponibile, OkMap utilizza la
declinazione magnetica fornita dal ricevitore GPS o dalla bussola
elettronica per convertire automaticamente le direzioni tra Nord
magnetico e Nord vero.
Le principali direzioni utilizzate nella navigazione descrivono
concetti differenti, spesso confusi tra loro. Comprenderne il
significato è fondamentale per interpretare correttamente le
informazioni fornite da un ricevitore GPS, da una bussola o da
un software cartografico.
Nella navigazione, l'orientamento del veicolo (Heading), la direzione
effettiva del movimento (Course/Track) e la direzione verso la
destinazione (Bearing) possono essere differenti.
La figura seguente mette in relazione i principali concetti
utilizzati nella navigazione, evidenziando le differenze tra
orientamento del veicolo, direzione del movimento e direzione
verso una destinazione.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Formato di rappresentazione delle
coordinate geografiche nel quale i gradi sono espressi come numero
intero e i minuti comprendono anche la parte decimale.
Approfondimento. Nel formato DMM la latitudine e la
longitudine sono rappresentate mediante gradi (°) e minuti ('),
mentre i secondi sono espressi come frazione decimale dei minuti.
Ad esempio, la coordinata 45° 30.500' rappresenta 45 gradi e
30,500 minuti. Questo formato è ampiamente utilizzato nei ricevitori
GPS e nei sistemi di navigazione.
Esempio.
Colosseo (Roma)
Latitudine: 41° 53.415' N
Longitudine: 12° 29.541' E
Da non confondere. Il formato DMM non deve essere
confuso con DMS (Degrees Minutes Seconds), nel quale i minuti e i
secondi sono espressi separatamente, né con i gradi decimali (Deg),
che rappresentano le coordinate geografiche mediante un unico valore
decimale espresso in gradi.
In OkMap. OkMap supporta il formato DMM per la
visualizzazione e l'immissione delle coordinate geografiche,
consentendo la conversione automatica verso gli altri formati
disponibili.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Formato di rappresentazione delle
coordinate geografiche nel quale gradi, minuti e secondi sono
espressi separatamente.
Approfondimento. Nel formato DMS la latitudine e la
longitudine sono rappresentate mediante gradi (°), minuti (') e
secondi ("). Ad esempio, la coordinata 45° 30' 30.5" rappresenta
45 gradi, 30 minuti e 30,5 secondi. È uno dei formati tradizionalmente
più utilizzati nella cartografia e nella navigazione.
Esempio.
Colosseo (Roma)
Latitudine: 41° 53' 24.9" N
Longitudine: 12° 29' 32.46" E
Da non confondere. Il formato DMS non deve essere
confuso con DMM (Degrees Decimal Minutes), nel quale la parte
frazionaria della coordinata è espressa come decimali dei minuti,
né con i gradi decimali (Deg), che rappresentano le coordinate
geografiche mediante un unico valore decimale espresso in gradi.
In OkMap. OkMap supporta il formato DMS per la
visualizzazione e l'immissione delle coordinate geografiche,
consentendo la conversione automatica verso gli altri formati
disponibili.
Definizione. Indicatore della qualità della geometria
dei satelliti utilizzati per determinare una posizione mediante GNSS.
Approfondimento. Il valore del DOP dipende dalla
geometria relativa tra il ricevitore e i satelliti visibili. Valori
bassi indicano una configurazione favorevole e consentono, in
generale, una maggiore precisione della posizione, mentre valori
elevati indicano una geometria meno favorevole. Esistono diverse
tipologie di DOP, tra cui HDOP (Horizontal DOP), VDOP (Vertical
DOP) e PDOP (Position DOP).
Da non confondere. Il DOP non rappresenta
direttamente l'accuratezza della posizione, ma un indicatore della
qualità della geometria dei satelliti utilizzati per determinarla.
In OkMap. Quando disponibile, OkMap visualizza i
valori DOP forniti dal ricevitore GPS, consentendo di valutare la
qualità della geometria dei satelliti durante il rilievo o la
navigazione.
Definizione. Modello digitale che rappresenta
l'elevazione della superficie terrestre includendo, oltre al
terreno, gli elementi presenti sulla sua superficie, come
vegetazione, edifici e altre strutture.
Approfondimento. Un DSM descrive la superficie
osservabile del territorio e non necessariamente il terreno nudo.
A differenza di un modello digitale del terreno (DEM), che può
rappresentare la quota del terreno privato degli elementi
sovrastanti, un DSM può quindi contenere le elevazioni di alberi,
edifici e altre strutture. I DSM sono utilizzati, tra l'altro,
nell'analisi della visibilità, nella modellazione tridimensionale
e nello studio della morfologia del territorio.
Da non confondere. DSM e DEM non sono necessariamente
sinonimi. Il DSM rappresenta la superficie comprensiva degli
elementi che si trovano sopra il terreno, mentre un modello del
terreno può essere riferito alla superficie del suolo sottostante.
La terminologia può comunque variare a seconda della fonte dei dati.
In OkMap. OkMap può utilizzare modelli altimetrici
per le elaborazioni che richiedono informazioni sull'elevazione del
territorio. Il software non distingue automaticamente un DSM da un
DEM in base ai soli valori altimetrici: il significato delle quote
dipende dal modello e dai dati forniti.
Definizione. Modello digitale che rappresenta
l'elevazione del terreno, cercando di descrivere la superficie del
suolo indipendentemente dagli elementi che si trovano sopra di essa,
come edifici e vegetazione.
Approfondimento. Un DTM descrive la morfologia del
terreno e può essere utilizzato per ricavare informazioni come
pendenza, esposizione, profili altimetrici e analisi della
visibilità. A differenza di un modello che rappresenta la superficie
osservabile, il DTM mira a rappresentare il terreno sottostante,
escludendo gli elementi artificiali e naturali che si elevano sopra
il suolo.
Da non confondere. DTM e DSM descrivono superfici
differenti: il DTM rappresenta il terreno, mentre il DSM può
includere edifici, vegetazione e altre strutture presenti sulla
superficie. Il termine DEM viene invece utilizzato in modo non
uniforme e può indicare genericamente un modello digitale delle
elevazioni, oppure specificamente un modello del terreno simile a
un DTM.
In OkMap. OkMap utilizza modelli altimetrici per
diverse elaborazioni che richiedono informazioni sull'elevazione
del terreno. Il software utilizza i valori di quota forniti dai
dati senza effettuare una classificazione automatica del modello
come DTM o DSM; il significato delle quote dipende quindi dalla
natura e dalle caratteristiche dei dati utilizzati.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema di coordinate cartesiane
tridimensionali con origine nel centro di massa della Terra e
assi solidali con la sua rotazione.
Approfondimento. Nel sistema ECEF ogni punto è
rappresentato mediante tre coordinate cartesiane (X, Y, Z),
espresse generalmente in metri. L'asse Z coincide con l'asse di
rotazione terrestre, mentre gli assi X e Y giacciono sul piano
equatoriale. Le coordinate ECEF sono ampiamente utilizzate nei
sistemi GNSS e costituiscono un sistema intermedio utilizzato
nelle trasformazioni tra coordinate geografiche, metriche e
sistemi di riferimento differenti.
Esempio.
Colosseo (Roma) X = 4642569.2 m Y = 1028581.9 m Z = 4236536.4 m
Da non confondere. Le coordinate ECEF sono
coordinate cartesiane tridimensionali e non devono essere confuse
con le coordinate geografiche né con le coordinate metriche
utilizzate nei sistemi di rappresentazione delle coordinate.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare, immettere
e convertire coordinate nel sistema ECEF. Internamente utilizza
inoltre le coordinate ECEF nelle trasformazioni geodetiche tra
datum differenti.
Definizione. Formato raster basato sulla compressione
wavelet, progettato per memorizzare immagini georeferenziate di grandi
dimensioni mantenendo un'elevata qualità visiva e un ridotto spazio di
archiviazione.
Approfondimento. Il formato ECW utilizza una tecnica
di compressione che consente di visualizzare rapidamente anche mappe e
ortofoto di grandi dimensioni senza dover caricare l'intera immagine in
memoria. Per questo motivo è stato ampiamente utilizzato nella
distribuzione di cartografia raster e fotografie aeree ad alta
risoluzione.
Da non confondere. Il formato ECW è ottimizzato per la
memorizzazione e la visualizzazione di immagini raster di grandi
dimensioni e non deve essere confuso con formati come GeoTIFF, che
privilegiano l'interoperabilità e possono utilizzare differenti metodi
di compressione.
In OkMap. OkMap supporta la lettura dei file ECW,
consentendo l'utilizzo di mappe raster e ortofoto di grandi dimensioni
georeferenziate. La scrittura del formato non è supportata.
Definizione. Sistema europeo di aumento
dell'accuratezza e dell'affidabilità dei sistemi di navigazione
satellitare, basato sull'invio di correzioni e informazioni di
integrità attraverso satelliti geostazionari.
Approfondimento. EGNOS è il sistema europeo SBAS
(Satellite Based Augmentation System) e migliora le prestazioni dei
sistemi GNSS nell'area di copertura. Le informazioni trasmesse
consentono di correggere parte degli errori che influenzano il
posizionamento e di fornire indicazioni sull'affidabilità dei dati
di navigazione. EGNOS è utilizzato principalmente per applicazioni
che richiedono una maggiore accuratezza e affidabilità del
posizionamento.
Da non confondere. EGNOS non è un sistema GNSS
autonomo come GPS o Galileo, ma un sistema di aumento che utilizza
informazioni provenienti dai sistemi GNSS per migliorarne le
prestazioni.
In OkMap. OkMap può utilizzare le coordinate
determinate dal dispositivo GNSS, beneficiando degli eventuali
sistemi di aumento supportati dal ricevitore. Il funzionamento e la
disponibilità di EGNOS dipendono dal ricevitore GNSS e dalla sua
configurazione.
Definizione. Superficie matematica che approssima
la forma della Terra ed è utilizzata come riferimento per la
definizione dei sistemi geodetici.
Approfondimento. Un ellissoide è definito
principalmente dai valori del semiasse maggiore e del semiasse minore
oppure, in alternativa, dal semiasse maggiore e dallo schiacciamento,
dai quali derivano la forma e le dimensioni. Poiché la Terra non è una
sfera perfetta, l'ellissoide ne rappresenta un'approssimazione
matematica sufficientemente accurata per la maggior parte delle
applicazioni geodetiche e cartografiche. Un datum utilizza un
ellissoide di riferimento e ne definisce posizione e orientamento
rispetto alla Terra. Diversi datum possono utilizzare lo stesso
ellissoide, pur differendo per posizione e orientamento rispetto alla
Terra.
Da non confondere. L'ellissoide è un modello
matematico della Terra e non deve essere confuso con il geoide,
che rappresenta una superficie equipotenziale del campo di gravità
terrestre.
In OkMap. OkMap utilizza gli ellissoidi associati
ai diversi datum e sistemi di riferimento cartografici per eseguire
le trasformazioni delle coordinate e le conversioni tra sistemi
differenti.
Definizione. Standard di codifica che assegna
identificatori numerici univoci ai sistemi di riferimento
cartografici (CRS), ai datum, agli ellissoidi, alle unità di
misura e ad altre entità geodetiche.
Approfondimento. L'acronimo EPSG deriva da
European Petroleum Survey Group, organizzazione che ha
sviluppato il sistema di codifica oggi adottato come standard
internazionale. I codici EPSG identificano in modo univoco sistemi
di riferimento cartografici, datum, ellissoidi, unità di misura e
altre entità geodetiche, garantendo interoperabilità tra software,
dati e servizi cartografici.
Da non confondere. Un codice EPSG identifica
univocamente un'entità geodetica, ma non ne descrive le
caratteristiche, che sono definite dai relativi parametri.
In OkMap. OkMap utilizza i codici EPSG per
identificare in modo univoco i sistemi di riferimento cartografici
e le entità geodetiche, garantendo compatibilità con gli
standard internazionali e con gli altri software GIS e di
navigazione.
Definizione. Misura statistica dell'errore
complessivo associato a un insieme di valori, calcolata come radice
quadrata della media dei quadrati degli errori.
Approfondimento. Nella georeferenziazione, l'errore
RMS (Root Mean Square) esprime la discrepanza complessiva tra le
coordinate note dei punti di controllo e le coordinate ottenute
applicando la trasformazione utilizzata. Un valore RMS più basso
indica generalmente un migliore adattamento della trasformazione ai
punti di controllo, ma non garantisce necessariamente una maggiore
accuratezza della mappa in ogni sua parte.
Da non confondere. L'errore RMS misura l'adattamento
della trasformazione ai punti utilizzati per calcolarla e non
rappresenta direttamente l'accuratezza assoluta della posizione
della mappa. Un errore RMS basso può infatti derivare da punti di
controllo non accurati o distribuiti in modo inadeguato.
In OkMap. OkMap non calcola né utilizza direttamente
l'errore RMS per valutare la georeferenziazione. La verifica della
corretta posizione della mappa può essere effettuata mediante gli
strumenti messi a disposizione dal software, ad esempio visualizzando
il reticolo metrico sulla mappa e confrontando la mappa georeferenziata
con dati cartografici esterni, anche tramite la sovrapposizione in
Google Earth.
Definizione. Formato vettoriale sviluppato da ESRI per
la memorizzazione di elementi geografici quali punti, linee e poligoni,
insieme ai relativi attributi descrittivi.
Approfondimento. Uno Shapefile è costituito da un
insieme di file che condividono lo stesso nome ma hanno estensioni
differenti. Tra i principali vi sono .shp, che
contiene le geometrie, .shx, che memorizza l'indice
spaziale, .dbf, che contiene gli attributi associati
agli elementi geografici, e .prj, che descrive il
sistema di riferimento delle coordinate. Grazie alla sua semplicità e
all'ampio supporto da parte dei software GIS, lo Shapefile è ancora
oggi uno dei formati vettoriali più diffusi.
Da non confondere. Lo Shapefile non è costituito da un
singolo file, ma da un insieme di file complementari. L'assenza di uno
o più file può limitare le informazioni disponibili o impedire il
corretto utilizzo dei dati.
In OkMap. OkMap supporta la lettura e la scrittura
degli Shapefile. Durante l'esportazione vengono generati i file
.shp, .shx,
.dbf e .prj. In fase di importazione
viene creato un tema vettoriale per ogni Shapefile e l'utente può
definirne le principali caratteristiche di visualizzazione, quali
colore, spessore delle linee, riempimento ed etichettatura.
FIT (Flexible and Interoperable Data Transfer) (.fit)
Categoria: Formato dati GPS
Definizione. Formato binario progettato per
memorizzare dati provenienti da dispositivi GPS e fitness, quali
tracce, waypoint, attività sportive e dati dei sensori.
Approfondimento. Il formato FIT è stato sviluppato da
Garmin per sostituire formati meno efficienti basati su testo, come
GPX, nella registrazione delle attività sportive. Grazie alla struttura
binaria offre dimensioni ridotte, elevata efficienza e la possibilità
di memorizzare, oltre alla posizione geografica, numerosi dati quali
frequenza cardiaca, cadenza, potenza, temperatura e altre informazioni
provenienti dai sensori.
Da non confondere. Il formato FIT è destinato
principalmente alla registrazione delle attività sportive e può
contenere informazioni che non trovano una corrispondenza diretta nel
formato GPX, il quale è invece orientato allo scambio di dati GPS tra
applicazioni differenti.
In OkMap. OkMap utilizza GPSBabel per la lettura e la
scrittura del formato FIT, consentendo l'importazione e l'esportazione
dei dati GPS supportati da questo formato.
Definizione. Insieme dei formati utilizzati per
memorizzare, scambiare e condividere dati provenienti da ricevitori
GPS e da software di navigazione.
Approfondimento. I formati GPS possono
memorizzare waypoint, tracce, rotte, informazioni sulla posizione
e altri dati di navigazione. Alcuni sono standard aperti, come
GPX, mentre altri sono specifici di particolari dispositivi o
applicazioni. La scelta del formato influenza la compatibilità tra
software, ricevitori GPS e servizi di cartografia.
In OkMap. OkMap utilizza il formato GPX come
formato nativo per waypoint, tracce e rotte, supportando inoltre
l'importazione e l'esportazione di numerosi altri formati GPS.
Definizione. Modello di rappresentazione delle
mappe basato su un'immagine digitale composta da una griglia regolare
di pixel, ciascuno dei quali memorizza un colore o, in alcuni casi, un
valore numerico, come ad esempio la quota altimetrica.
Approfondimento. Nel formato raster ogni pixel
corrisponde a un elemento dell'immagine. Questo modello è
particolarmente adatto per fotografie aeree, immagini satellitari,
scansioni di carte cartacee e modelli digitali del terreno. La qualità
dell'immagine dipende dalla risoluzione, mentre l'ingrandimento oltre
la risoluzione originale comporta una progressiva perdita di dettaglio.
Da non confondere. Un formato raster rappresenta
una mappa mediante pixel, mentre un formato vettoriale rappresenta
gli oggetti mediante primitive geometriche come punti, linee e
poligoni.
In OkMap. OkMap supporta numerosi formati raster,
sia georeferenziati sia privi di riferimenti spaziali. Le immagini
non georeferenziate possono essere georeferenziate mediante punti
di controllo e successivamente utilizzate all'interno delle mappe
di OkMap insieme ai dati GPS e ai dati vettoriali.
Definizione. Modello di rappresentazione delle
mappe basato su primitive geometriche, come punti, linee e
poligoni, descritte mediante coordinate e attributi associati.
Approfondimento. A differenza delle immagini
raster, gli oggetti vettoriali sono descritti mediante coordinate e
attributi associati e possono essere ingranditi o ridotti senza perdita
di qualità. I formati vettoriali sono particolarmente adatti per
rappresentare elementi come strade, sentieri, confini, edifici e altri
oggetti geografici.
Da non confondere. Un formato vettoriale descrive
gli oggetti mediante coordinate e primitive geometriche, mentre un
formato raster li rappresenta come un'immagine digitale composta
da pixel.
In OkMap. OkMap organizza i dati vettoriali in
temi, ciascuno con le proprie caratteristiche grafiche. Oltre alle
primitive geometriche standard (punti, multipunti, polilinee e
poligoni), supporta anche oggetti grafici propri, come archi,
torte, commenti e icone. I dati vettoriali sono memorizzati nel
CRS della mappa, evitando conversioni di coordinate durante
la visualizzazione.
Definizione. Sistema di riferimento cartografico
utilizzato storicamente in Italia, basato sul datum Roma40 e sulla
proiezione conforme di Gauss, con suddivisione del territorio nei
due fusi Ovest ed Est.
Approfondimento. Il sistema Gauss-Boaga è stato
per molti anni il riferimento cartografico ufficiale italiano ed è
ancora presente in numerose carte tecniche e archivi cartografici.
Esistono diverse varianti storiche associate al datum Roma40, che
differiscono, tra l'altro, per il meridiano fondamentale adottato
(Greenwich o Monte Mario). Le coordinate sono espresse in metri
mediante coordinate metriche (Est, Nord) e comprendono una falsa
origine differente per ciascun fuso, così da evitare valori negativi.
In OkMap. OkMap supporta il sistema
Gauss-Boaga sia per la visualizzazione delle coordinate sia per
la georeferenziazione delle mappe e la trasformazione delle
coordinate verso altri sistemi di riferimento cartografici.
Definizione. Formato sviluppato da Garmin che
consente di visualizzare mappe raster georeferenziate sui dispositivi
GPS compatibili, utilizzando file KMZ contenenti immagini e
informazioni geografiche.
Approfondimento. Una Garmin Custom Map è composta
da una o più immagini raster georeferenziate, suddivise in riquadri
(tile) e archiviate in un file KMZ. Sul dispositivo GPS la mappa
viene sovrapposta alla cartografia di base, consentendo la
visualizzazione di mappe personalizzate durante la navigazione.
In OkMap. OkMap consente di creare Garmin Custom
Maps a partire da mappe raster georeferenziate, suddividendo
automaticamente l'immagine nei riquadri richiesti dal formato e
verificando il rispetto dei relativi limiti. Quando necessario,
propone il ridimensionamento dell'immagine per garantire la
compatibilità con i dispositivi Garmin.
Definizione. Formato cartografico vettoriale
proprietario utilizzato dai dispositivi Garmin per memorizzare mappe
stradali, topografiche e tematiche.
Approfondimento. Il formato IMG contiene dati
vettoriali ottimizzati per la visualizzazione e la navigazione sui
dispositivi Garmin. Può includere informazioni come strade,
sentieri, curve di livello, punti di interesse e altri elementi
cartografici.
In OkMap. OkMap non supporta il formato Garmin
IMG. OkMap consente invece di creare Garmin Custom Maps e di
esportare waypoint, tracce e rotte nei formati supportati dai
dispositivi Garmin.
Definizione. Formato utilizzato dai dispositivi
Garmin per memorizzare raccolte di punti di interesse (POI), come
aree di servizio, rifugi, parcheggi, autovelox e altri luoghi utili
durante la navigazione.
Approfondimento. I Garmin POI sono organizzati in
categorie e possono includere, oltre alle coordinate geografiche,
informazioni descrittive, icone personalizzate e, nei dispositivi
compatibili, avvisi di prossimità.
In OkMap. OkMap consente di importare ed esportare
Garmin POI, convertendo automaticamente i punti di interesse in
waypoint e viceversa.
Definizione. Punto di controllo al suolo che mette
in relazione un punto dell'immagine, espresso in pixel, con la
corrispondente posizione nel mondo reale, espressa mediante
coordinate geografiche o cartografiche. I GCP vengono utilizzati
per georeferenziare immagini raster.
Approfondimento. Ogni GCP è costituito da una
coppia di coordinate: una individua la posizione sull'immagine
raster, l'altra la corrispondente posizione nel mondo reale,
espressa nel sistema di coordinate scelto. Utilizzando un numero
sufficiente di GCP distribuiti sulla mappa è possibile calcolare la
trasformazione necessaria per georeferenziare l'immagine con elevata
precisione.
In OkMap. Durante la georeferenziazione OkMap
consente di definire, modificare e gestire i GCP direttamente sulla
mappa, visualizzandone sia la posizione in pixel sia le
corrispondenti coordinate geografiche o cartografiche.
Definizione. Processo che consente di determinare le
coordinate geografiche di un luogo a partire da un indirizzo, un nome
di località o un altro riferimento descrittivo.
Approfondimento. Il geocoding utilizza servizi
cartografici online per ricercare una posizione e restituirne le
coordinate. La precisione del risultato dipende dalla qualità dei
dati disponibili e dalla specificità delle informazioni fornite
dall'utente.
Da non confondere. Il geocoding determina le
coordinate di un luogo partendo da una descrizione testuale. Il
processo inverso, che ricava un indirizzo a partire dalle coordinate,
è denominato reverse geocoding.
In OkMap. Dal menu contestuale del riquadro delle
coordinate è possibile richiamare la funzione di geocoding,
specificare un indirizzo o un luogo e ottenere automaticamente le
coordinate corrispondenti. Le coordinate vengono quindi visualizzate
in tutti i sistemi di rappresentazione supportati dal software.
Definizione. Superficie equipotenziale del campo di
gravità terrestre che approssima il livello medio dei mari,
idealmente esteso sotto i continenti. Il geoide rappresenta una
superficie di riferimento naturale per la misura delle quote.
Approfondimento. A differenza dell'ellissoide, che è
una superficie matematica regolare, il geoide presenta ondulazioni
dovute alla distribuzione non uniforme delle masse terrestri.
L'altezza del geoide rispetto all'ellissoide varia da punto a punto
ed è utilizzata per convertire le altezze ellissoidiche in quote
altimetriche.
Da non confondere. Il geoide non coincide con
l'ellissoide: il primo rappresenta una superficie fisica legata al
campo di gravità terrestre, mentre il secondo è una superficie
matematica utilizzata come modello della Terra.
In OkMap. OkMap utilizza le quote fornite dal
ricevitore GPS o GNSS. In alternativa, l'utente può sostituirle con
le quote altimetriche ricavate dai dati DEM disponibili in locale,
che possono essere scaricati automaticamente quando non sono già
presenti.
Definizione. Formato aperto basato su JSON per la
rappresentazione e lo scambio di dati geografici vettoriali, come
punti, linee e poligoni, insieme ai relativi attributi.
Approfondimento. GeoJSON è uno standard ampiamente
utilizzato nelle applicazioni web e nei sistemi GIS per la sua
semplicità e leggibilità. Oltre alle geometrie, può contenere
informazioni descrittive associate agli oggetti geografici.
In OkMap. OkMap non supporta il formato GeoJSON
per l'importazione e l'esportazione di dati vettoriali. È tuttavia
possibile importare ed esportare waypoint, tracce e rotte nel
formato GeoJSON.
Definizione. Formato PDF che incorpora informazioni di
georeferenziazione, consentendo di associare le coordinate geografiche
al contenuto cartografico del documento.
Approfondimento. Un GeoSpatial PDF mantiene tutte le
caratteristiche di un normale documento PDF, ma include anche le
informazioni necessarie per determinare la posizione geografica di
ogni punto della mappa. È ampiamente utilizzato per distribuire carte
topografiche, ortofoto e altra cartografia digitale, consentendo la
consultazione sia con comuni lettori PDF sia con software GIS
compatibili.
Da non confondere. Un GeoSpatial PDF non è un semplice
documento PDF: oltre al contenuto grafico contiene le informazioni di
georeferenziazione che permettono di individuare le coordinate
geografiche della mappa.
In OkMap. OkMap utilizza GDAL per la lettura e la
scrittura del formato GeoSpatial PDF, consentendo di importare ed
esportare mappe georeferenziate mantenendo le informazioni spaziali
associate al documento.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema di riferimento geografico
che identifica una posizione
sulla superficie terrestre mediante una combinazione di lettere e
numeri. È stato sviluppato per consentire l'identificazione univoca
di località su carte geografiche.
Approfondimento. Il sistema GeoRef suddivide la
superficie terrestre in celle gerarchiche di dimensione
progressivamente più piccola, permettendo di rappresentare una
posizione con precisione variabile. Sebbene oggi sia meno diffuso
rispetto ad altri sistemi di coordinate, continua a essere utilizzato
in alcuni ambiti cartografici e aeronautici.
Esempio.
Colosseo (Roma) NJ NM 2954 5342
In OkMap. OkMap supporta il sistema GeoRef per
l'inserimento, la visualizzazione e la conversione delle coordinate,
consentendo di passare automaticamente da e verso gli altri sistemi
di coordinate supportati.
Definizione. Processo mediante il quale un'immagine
digitale viene associata a un sistema di coordinate geografiche o
cartografiche, consentendo di individuare la posizione reale di ogni
suo punto sulla superficie terrestre.
Esempio di georeferenziazione di una mappa raster: dopo l'operazione
il reticolo delle coordinate risulta correttamente allineato alla mappa.
Approfondimento. La georeferenziazione viene
eseguita individuando sulla mappa uno o più punti di controllo
(GCP), dei quali sono note sia la posizione sull'immagine sia le
corrispondenti coordinate nel mondo reale. In base ai GCP e al
metodo di trasformazione scelto, viene calcolata la relazione tra
l'immagine raster e il sistema di riferimento, permettendo la
corretta sovrapposizione con altre mappe e dati geografici.
In OkMap. La georeferenziazione rappresenta una
delle funzionalità principali di OkMap. Il software supporta diversi
metodi di trasformazione, consente di utilizzare coordinate espresse
in numerosi sistemi di riferimento e mette a disposizione strumenti
per verificare la correttezza della georeferenziazione mediante il
confronto con altri riferimenti cartografici.
Definizione. Formato raster basato su TIFF che
incorpora le informazioni di georeferenziazione direttamente nel
file, consentendo di associare ogni pixel alla corrispondente
posizione geografica o cartografica senza ricorrere a file esterni.
Approfondimento. Oltre all'immagine, un file
GeoTIFF può contenere informazioni sul sistema di riferimento (CRS),
sulle coordinate dell'area rappresentata e su altri metadati
cartografici. È uno dei formati più diffusi per lo scambio di mappe
georeferenziate tra software GIS e applicazioni cartografiche.
In OkMap. OkMap supporta il formato GeoTIFF per
l'importazione, l'esportazione e la georeferenziazione di mappe
raster. Il GeoTIFF rappresenta uno dei principali formati di
interscambio del software ed è utilizzato anche per la gestione dei
dati altimetrici.
Definizione. Sistema informativo progettato per
acquisire, archiviare, gestire, analizzare e rappresentare dati
geografici riferiti alla superficie terrestre. I GIS consentono di
integrare informazioni cartografiche e dati descrittivi per
supportare attività di analisi e pianificazione.
Approfondimento. Un GIS gestisce dati raster e
vettoriali, sistemi di riferimento cartografici, database spaziali e
numerose funzioni di analisi geografica. Trova impiego in ambiti
quali la pianificazione territoriale, l'ambiente, i trasporti, la
protezione civile e la gestione delle infrastrutture.
In OkMap. Pur non essendo un GIS generalista,
OkMap mette a disposizione numerose funzionalità
comunemente presenti nei sistemi
GIS, tra cui la gestione di mappe raster e dati vettoriali, la
georeferenziazione, il supporto ai sistemi di riferimento
cartografici e l'integrazione con dati GPS e mappe web.
Definizione. Termine generico che identifica
l'insieme dei sistemi globali di navigazione satellitare utilizzati
per determinare posizione, velocità e tempo in qualsiasi punto della
superficie terrestre.
Approfondimento. Oltre al sistema GPS, fanno parte
dei GNSS anche Galileo (Unione Europea), GLONASS (Russia), BeiDou
(Cina) e altri sistemi satellitari regionali. I moderni ricevitori
utilizzano frequentemente segnali provenienti da più costellazioni,
migliorando precisione, disponibilità e affidabilità del
posizionamento.
Da non confondere. GNSS è il termine generale che
comprende tutti i sistemi di navigazione satellitare. GPS è invece
il nome del sistema sviluppato dagli Stati Uniti ed è uno dei
sistemi GNSS oggi disponibili.
In OkMap. OkMap utilizza i dati forniti dai
ricevitori GNSS indipendentemente dalla costellazione satellitare
impiegata, consentendo la gestione di waypoint, tracce e rotte senza
distinzione tra i diversi sistemi di navigazione.
Definizione. Sistema di navigazione satellitare
sviluppato dagli Stati Uniti che consente di determinare posizione,
velocità e tempo in qualsiasi punto della superficie terrestre.
Approfondimento. Il sistema GPS è costituito da una
costellazione di satelliti che trasmettono continuamente segnali ai
ricevitori a terra. Oggi il termine GPS viene spesso utilizzato,
anche nel linguaggio comune, per indicare genericamente i sistemi di
navigazione satellitare, sebbene rappresenti soltanto uno dei
sistemi GNSS disponibili.
Da non confondere. GPS è uno specifico sistema di
navigazione satellitare, mentre GNSS è il termine generale che
comprende GPS, Galileo, GLONASS, BeiDou e altri sistemi analoghi.
In OkMap. OkMap acquisisce e gestisce i dati di
posizione provenienti dai ricevitori GPS o GNSS, consentendo la
navigazione, la registrazione delle tracce e la gestione di
waypoint e rotte.
Definizione. Formato aperto basato su XML per lo
scambio di dati GPS tra software e dispositivi di navigazione.
Consente di memorizzare waypoint, rotte e tracce insieme alle
relative informazioni descrittive.
Approfondimento. Un file GPX può contenere zero o
più waypoint, rotte e tracce, anche contemporaneamente. Oltre alle
coordinate geografiche, può memorizzare quote, orari, nomi,
descrizioni e altre informazioni associate a waypoint, rotte e
tracce, favorendo l'interoperabilità tra software, dispositivi GPS
e servizi di navigazione.
Un file GPX può contenere waypoint, route e track, utilizzati
rispettivamente per indicare punti di interesse, percorsi pianificati
e tracce GPS.
Da non confondere. GPX è un formato di file, non un
tipo di dato. Waypoint, rotte e tracce sono oggetti geografici che
possono essere memorizzati nello stesso file GPX oppure in file
distinti.
In OkMap. GPX rappresenta il formato nativo utilizzato da
OkMap per l'archiviazione e lo scambio di waypoint, rotte e tracce.
Oltre agli elementi previsti dallo standard GPX, OkMap può utilizzare le
estensioni XML del formato per memorizzare informazioni aggiuntive,
mantenendo la compatibilità con le applicazioni che supportano lo
standard. Le stesse estensioni sono condivise anche da OkMap Mobile,
consentendo lo scambio delle informazioni proprietarie tra le due
applicazioni. Il software consente inoltre di convertire waypoint, rotte
e tracce in dati vettoriali e viceversa, facilitando l'integrazione tra
dati GPS e cartografia.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema di rappresentazione delle
coordinate geografiche nel quale latitudine e longitudine sono
espresse in gradi decimali.
Approfondimento. Nei gradi decimali la parte
frazionaria del grado è rappresentata come numero decimale, ad
esempio 41.89025° N, 12.49235° E. Si tratta della rappresentazione
più utilizzata nei software cartografici, nei servizi di mappe online
e nei sistemi GPS, poiché semplifica i calcoli e le conversioni.
Esempio.
Colosseo (Roma)
Latitudine: 41.89025° N
Longitudine: 12.49235° E
Da non confondere. I gradi decimali rappresentano
la stessa posizione geografica dei sistemi DMM (gradi e minuti
decimali) e DMS (gradi, minuti e secondi). Cambia esclusivamente il
formato con cui vengono espresse le coordinate.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare,
inserire e convertire automaticamente le coordinate in gradi
decimali e negli altri sistemi di rappresentazione supportati.
Definizione. Direzione verso cui è orientato
l'asse longitudinale di un veicolo, generalmente espressa come
angolo rispetto al Nord.
Approfondimento. L'heading descrive
l'orientamento del veicolo indipendentemente dalla sua direzione
effettiva di movimento. In ambito nautico, ad esempio, una nave
può mantenere un heading diverso dal course a causa dell'azione
del vento o delle correnti marine.
Da non confondere. L'heading indica
l'orientamento del veicolo, mentre il course rappresenta la
direzione effettiva del movimento rispetto al suolo. In presenza
di vento o correnti, heading e course possono essere differenti.
In OkMap. OkMap utilizza le informazioni di
heading trasmesse dal ricevitore GPS o GNSS secondo quanto
previsto dallo standard NMEA.
Definizione. Formato di file utilizzato per
memorizzare Modelli Digitali del Terreno (DEM), sviluppato
nell'ambito della missione Shuttle Radar Topography Mission
(SRTM) della NASA.
Approfondimento. Ogni file HGT contiene una
griglia regolare di quote altimetriche riferite a un'area di
un grado per un grado di latitudine e longitudine. I dati sono
disponibili a diverse risoluzioni (1 o 3 secondi d'arco,
corrispondenti a circa 30 m o 90 m all'equatore) e sono
ampiamente utilizzati per l'analisi del terreno, il calcolo dei
profili altimetrici e delle pendenze.
In OkMap. OkMap utilizza i file HGT per
ricavare le quote del terreno anche in combinazione con
altri formati DEM supportati e per numerose elaborazioni
altimetriche. Quando necessario, il software può scaricare
automaticamente i dati SRTM mancanti relativi all'area di
interesse.
Definizione. Rappresentazione tridimensionale
simulata del terreno ottenuta da un modello digitale di elevazione,
mediante l'illuminazione virtuale della superficie da una determinata
direzione e angolazione.
Approfondimento. Il hillshade utilizza le variazioni
di quota del terreno per simulare l'effetto della luce e delle ombre,
rendendo più evidente la morfologia della superficie. Le aree
orientate verso la sorgente luminosa risultano più chiare, mentre
quelle rivolte in direzione opposta risultano più scure. Il risultato
è particolarmente utile per visualizzare rilievi, vallate, crinali e
altre caratteristiche morfologiche del territorio.
Da non confondere. Il hillshade non rappresenta
direttamente le quote del terreno e non è quindi un modello digitale
di elevazione. È una rappresentazione derivata da un modello
altimetrico e può essere utilizzata come sfondo o sovrapposizione
cartografica.
In OkMap. OkMap consente di generare, a partire da
un file DEM SRTM, una mappa raster hillshade già georeferenziata.
L'elaborazione viene effettuata tramite GDAL e il risultato può
essere utilizzato come una normale mappa raster georeferenziata.
OkMap consente inoltre di generare mappe raster con rappresentazione
color relief, che associa colori differenti alle diverse
quote del terreno. Le mappe raster generate possono essere visualizzate
anche in 3D.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema di coordinate metriche
utilizzato in Irlanda per identificare la posizione dei punti sul
territorio nazionale.
Approfondimento. L'Irish Grid è basato su una
proiezione cartografica conforme e utilizza una griglia metrica
suddivisa in quadrati identificati da lettere e coordinate
espresse in metri. È stato per molti anni il sistema di
riferimento ufficiale per la cartografia irlandese.
Esempio.
Trinity College (Dublino) O 15940 34099
In OkMap. OkMap consente di visualizzare,
inserire e convertire automaticamente coordinate espresse nel
sistema Irish Grid.
Definizione. Immagine della superficie terrestre
acquisita da sensori installati a bordo di satelliti artificiali.
Approfondimento. Le immagini satellitari vengono
utilizzate per l'osservazione del territorio, il monitoraggio
ambientale, l'agricoltura, la cartografia e numerose altre
applicazioni. Possono essere acquisite in diverse bande
spettrali e con differenti risoluzioni spaziali.
Da non confondere. Un'immagine satellitare non
coincide necessariamente con un'ortofoto. Quest'ultima è
un'immagine corretta geometricamente per eliminare le
deformazioni dovute al rilievo del terreno e alla prospettiva,
così da poter essere utilizzata come una mappa.
In OkMap. OkMap consente di utilizzare
immagini satellitari georeferenziate come mappe raster.
Quando l'immagine non è georeferenziata, può essere
georeferenziata manualmente.
Definizione. Formato cartografico raster utilizzato da
alcuni dispositivi Garmin per visualizzare mappe georeferenziate
suddivise in tessere (tile).
Approfondimento. Il formato JNX è progettato per
gestire mappe raster di grandi dimensioni mediante la suddivisione
dell'immagine in tile. Questa organizzazione consente al dispositivo di
caricare soltanto le parti della mappa necessarie alla visualizzazione,
migliorando le prestazioni e riducendo l'utilizzo della memoria.
Da non confondere. Il formato JNX non deve essere
confuso con le Garmin Custom Maps basate su KMZ. Entrambi consentono di
visualizzare mappe raster georeferenziate sui dispositivi Garmin, ma
utilizzano formati e modalità di gestione differenti.
In OkMap. OkMap consente di creare file JNX versione 3
e 4 a partire da mappe raster georeferenziate, preparandole per la
visualizzazione sui dispositivi Garmin compatibili.
Definizione. Formato raster basato sulla compressione
wavelet, progettato per memorizzare immagini con elevata qualità,
riducendo lo spazio di archiviazione rispetto ai formati raster non
compressi.
Approfondimento. A differenza del formato JPEG
tradizionale, JPEG2000 utilizza una tecnica di compressione wavelet che
offre una migliore qualità dell'immagine a parità di dimensione del
file. Può utilizzare sia compressione con perdita di informazioni
(lossy) sia senza perdita (lossless) ed è ampiamente
impiegato nella cartografia, nel telerilevamento e nell'archiviazione
di immagini ad alta risoluzione. Il formato può inoltre incorporare
informazioni di georeferenziazione.
Da non confondere. JPEG2000 non deve essere confuso con
il formato JPEG (.jpg), dal quale differisce sia per l'algoritmo di
compressione sia per le funzionalità offerte, tra cui il supporto alla
compressione lossless e alla georeferenziazione.
In OkMap. OkMap utilizza GDAL per la lettura e la
scrittura del formato JPEG2000, consentendo l'importazione e
l'esportazione di mappe raster georeferenziate.
Definizione. Formato aperto basato su XML per la
rappresentazione e lo scambio di dati geografici. Originariamente
sviluppato per Keyhole Earth Viewer, è oggi ampiamente utilizzato
da Google Earth e da numerosi software cartografici.
Approfondimento. Un file KML può contenere punti,
linee, poligoni, immagini georeferenziate, descrizioni, stili di
visualizzazione e altri elementi organizzati in una struttura
gerarchica. Grazie alla sua flessibilità, rappresenta uno dei
formati più diffusi per la condivisione di dati geografici.
Da non confondere. KML è un formato basato su XML,
mentre KMZ ne rappresenta la versione compressa, generalmente
utilizzata per distribuire dati geografici e le relative risorse
in un unico file.
In OkMap. OkMap supporta l'importazione e
l'esportazione di file KML per lo scambio di waypoint, rotte,
tracce e mappe raster georeferenziate. I dati GPS e le mappe
vengono gestiti separatamente, in conformità alle caratteristiche
del formato.
Definizione. Versione compressa del formato KML,
costituita da un archivio ZIP con estensione .kmz,
contenente un file KML ed eventuali risorse associate, come immagini,
icone e altri file utilizzati per la rappresentazione dei dati
geografici.
Approfondimento. Grazie alla compressione e alla
possibilità di includere tutte le risorse in un unico file, KMZ è il
formato più comunemente utilizzato per lo scambio di dati geografici
destinati a Google Earth e ad altri software compatibili. Rinominando
l'estensione del file da .kmz a .zip è
possibile aprirne il contenuto e accedere direttamente al file KML e
alle risorse associate.
Da non confondere. KMZ non è un formato diverso
da KML, ma la sua versione compressa. Entrambi descrivono gli
stessi tipi di dati geografici.
In OkMap. OkMap supporta l'importazione e
l'esportazione di file KMZ per lo scambio di waypoint, rotte,
tracce e mappe raster georeferenziate. Il formato KMZ viene
inoltre utilizzato per creare mappe nel formato Garmin Custom Map.
Definizione. Livello logico utilizzato per
organizzare e rappresentare informazioni cartografiche in modo
indipendente dagli altri elementi visualizzati sulla mappa.
Approfondimento. La rappresentazione di una mappa
avviene generalmente mediante la sovrapposizione di più layer,
ciascuno dei quali contiene una specifica tipologia di
informazioni. L'ordine di visualizzazione dei layer determina
quali elementi risultano visibili in primo piano e quali rimangono
sullo sfondo.
Da non confondere. Un layer non coincide
necessariamente con un file. Uno stesso file può contenere più
layer e, viceversa, un layer può essere costituito da dati
provenienti da sorgenti differenti.
In OkMap. OkMap utilizza i layer per organizzare
il rendering della mappa. Il livello di base è costituito dalla
mappa, alla quale vengono progressivamente sovrapposti reticoli,
dati vettoriali, toponimi, fotografie, waypoint, rotte, tracce e
gli altri elementi grafici utilizzati dal software. I dati
vettoriali possono essere visualizzati indipendentemente dal tipo
di mappa utilizzata, contribuendo ad arricchirne il contenuto
informativo.
Definizione. Coordinata geografica che indica la
posizione di un punto rispetto all'Equatore, espressa come angolo
compreso tra 0° e 90° verso Nord oppure verso Sud.
Approfondimento. La latitudine è misurata lungo i
meridiani e individua la distanza angolare di un punto
dall'Equatore. Può essere espressa mediante le lettere N (Nord) e
S (Sud) oppure, in alcuni sistemi di rappresentazione, mediante un
valore positivo o negativo.
Esempio.
Colosseo (Roma) 41.89025° N
Da non confondere. La latitudine indica la
posizione rispetto all'Equatore, mentre la longitudine indica la
posizione rispetto al meridiano fondamentale.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare,
inserire e convertire automaticamente la latitudine nei diversi
sistemi di rappresentazione delle coordinate geografiche
supportati.
Definizione. Coordinata geografica che indica la
posizione di un punto rispetto al meridiano fondamentale,
espressa come angolo compreso tra 0° e 180° verso Est oppure
verso Ovest.
Approfondimento. La longitudine è misurata lungo
i paralleli e individua la distanza angolare di un punto dal
meridiano fondamentale di Greenwich.
Può essere espressa mediante le lettere E (Est) e W (Ovest)
oppure, in alcuni sistemi di rappresentazione, mediante un valore
positivo o negativo.
Esempio.
Colosseo (Roma) 12.49235° E
Da non confondere. La longitudine indica la
posizione rispetto al meridiano fondamentale, mentre la
latitudine indica la posizione rispetto all'Equatore.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare,
inserire e convertire automaticamente la longitudine nei diversi
sistemi di rappresentazione delle coordinate geografiche
supportati.
Definizione. Rappresentazione della superficie
terrestre o di una sua porzione, realizzata secondo un determinato
sistema di riferimento e una specifica scala, per consentire la
visualizzazione e l'analisi delle informazioni geografiche.
Approfondimento. Una mappa può essere realizzata
in forma raster, vettoriale o mediante servizi cartografici
disponibili in rete. Ciascuna tipologia presenta caratteristiche e
modalità di utilizzo differenti, ma tutte consentono di
rappresentare il territorio e le informazioni ad esso associate.
In OkMap. Una mappa può essere costituita da una
mappa raster, da una o più mappe web alle quali possono essere
sovrapposte una o più mappe raster georeferenziate, oppure da una
mappa vettoriale pura definita dai dati vettoriali e dal relativo
bounding box. In tutti i casi precedenti, è possibile
definire dati vettoriali che fanno parte integrante della mappa
e vengono salvati insieme ad essa.
Waypoint, rotte, tracce, toponimi, fotografie e gli altri dati
gestiti dal software costituiscono invece livelli informativi
indipendenti, che possono essere sovrapposti alla mappa ma sono
memorizzati separatamente. Nel caso delle mappe raster e delle
mappe web, i dati vettoriali consentono inoltre di arricchire la
rappresentazione cartografica con informazioni aggiuntive.
Definizione. Rappresentazione tridimensionale del
territorio nella quale la superficie viene modellata in base ai
dati altimetrici disponibili, permettendo di visualizzare la mappa
con rilievi, valli e altre caratteristiche del terreno.
Approfondimento. La visualizzazione tridimensionale
utilizza i dati di elevazione del territorio per costruire la
superficie sulla quale viene visualizzata la mappa. È quindi
possibile osservare il territorio da diverse angolazioni e
percepirne più facilmente la morfologia. La qualità della
rappresentazione dipende dalla risoluzione e dalla qualità dei dati
altimetrici utilizzati.
Da non confondere. Una mappa 3D è una modalità di
visualizzazione dei dati cartografici e altimetrici e non modifica
i dati originali della mappa o del modello digitale del terreno.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare in 3D le
mappe raster utilizzando i dati altimetrici disponibili. Anche le
mappe Web possono essere visualizzate in 3D, limitatamente alla
porzione di territorio attualmente visualizzata nella finestra
della mappa.
Definizione. Formato XML proprietario di OkMap
utilizzato per salvare una mappa e le informazioni necessarie a
ricostruirne la configurazione e i dati associati.
Approfondimento. Un file .okm può contenere
informazioni relative alla mappa raster, alle mappe Web e locali,
al sistema di riferimento e alla proiezione, alle griglie
geografiche e metriche, alla georeferenziazione e ai dati
vettoriali. Può inoltre conservare elementi grafici e cartografici
come punti, polilinee, poligoni, icone, commenti e temi vettoriali.
Il formato è basato su XML e utilizza uno schema XSD che ne definisce
la struttura.
Da non confondere. Il file .okm non è un formato
raster o vettoriale destinato all'interoperabilità tra software
cartografici. È un formato proprietario pensato per conservare le
informazioni utilizzate da OkMap per una mappa.
In OkMap. OkMap utilizza i file .okm per salvare e
riaprire le mappe con la relativa configurazione e i dati associati.
Il formato consente quindi di conservare in un unico documento
informazioni che altrimenti potrebbero essere distribuite tra
diversi file e impostazioni.
Definizione. Mappa costituita da un'immagine
digitale formata da una griglia di pixel, alla quale sono
associate informazioni geografiche che ne consentono il corretto
posizionamento sul territorio.
Approfondimento. Una mappa raster può derivare
dalla scansione di una carta cartacea, da un'ortofoto, da
un'immagine satellitare o da altre immagini georeferenziate.
L'ingrandimento eccessivo può evidenziare la struttura a pixel,
con una conseguente perdita di qualità visiva.
Da non confondere. Una mappa raster non va
confusa con una mappa vettoriale. Nella prima le informazioni sono
rappresentate da pixel, mentre nella seconda sono descritte
mediante oggetti geometrici come punti, linee e poligoni.
In OkMap. Le mappe raster costituiscono uno dei
principali supporti cartografici utilizzati da OkMap. Possono
essere georeferenziate, utilizzate come mappe autonome oppure
sovrapposte a mappe web. Come per qualsiasi altro tipo di mappa,
possono essere integrate con dati vettoriali e altri livelli
informativi gestiti dal software.
Definizione. Mappa nella quale gli elementi del
territorio sono rappresentati mediante oggetti geometrici, come
punti, linee e poligoni, descritti attraverso coordinate e
attributi anziché mediante pixel.
Approfondimento. Le mappe vettoriali consentono di
rappresentare il territorio con elevata precisione geometrica e
possono essere visualizzate a scale differenti senza perdita di
qualità. Gli oggetti possono inoltre essere associati a
informazioni descrittive, come nomi, categorie o altre proprietà.
Da non confondere. Una mappa vettoriale non va
confusa con una mappa raster. Nella prima il territorio è
descritto mediante oggetti geometrici, mentre nella seconda è
rappresentato da un'immagine composta da pixel.
In OkMap. OkMap consente di creare e gestire mappe
vettoriali costituite esclusivamente da dati vettoriali, nei limiti
della propria estensione geografica (bounding box). Gli
stessi dati vettoriali possono inoltre essere utilizzati per
integrare mappe raster e mappe web, mantenendo un unico modello di
gestione dei dati indipendentemente dal tipo di supporto cartografico
utilizzato. In tutti i casi, i dati vettoriali sono organizzati in
temi vettoriali, che ne definiscono le caratteristiche grafiche,
l'etichettatura, l'ordine di disegno e la scala di visualizzazione.
Definizione. Mappa distribuita attraverso un
servizio disponibile in rete, che fornisce i dati cartografici su
richiesta e ne consente la visualizzazione mediante una
connessione a Internet.
Approfondimento. Le mappe web possono essere
costituite da immagini raster suddivise in tasselli (tile) oppure
da dati vettoriali generati dinamicamente dal servizio remoto.
Molti servizi consentono inoltre di organizzare le informazioni in
layer selezionabili, che possono essere visualizzati singolarmente
o combinati tra loro.
Da non confondere. Una mappa web non coincide con
un sito web cartografico. La mappa è il contenuto cartografico
fornito dal servizio, mentre il sito rappresenta l'interfaccia con
cui l'utente vi accede.
In OkMap. Le mappe web costituiscono uno dei
principali supporti cartografici utilizzati da OkMap. Una mappa web
può essere composta da uno o più layer provenienti dallo stesso
servizio o da servizi differenti, ciascuno dei quali può essere
visualizzato con il proprio livello di trasparenza. Nei servizi che
lo prevedono, i layer possono essere selezionati e combinati
dall'utente per ottenere rappresentazioni cartografiche differenti.
Alla mappa web possono inoltre essere sovrapposte una o più mappe
raster georeferenziate. Come per qualsiasi altro tipo di mappa,
possono essere integrate con dati vettoriali e altri livelli
informativi gestiti dal software.
Definizione. Formato raster tiled basato su un database
SQLite, progettato per memorizzare mappe suddivise in tessere
georeferenziate all'interno di un unico file.
Approfondimento. Il formato MBTiles organizza le tile
raster in un database SQLite, consentendo un accesso rapido ai dati e
una gestione efficiente di mappe anche molto estese. Grazie alla sua
semplicità e all'ampia diffusione, è diventato uno degli standard più
utilizzati per la distribuzione di mappe offline su dispositivi mobili
e applicazioni cartografiche.
Da non confondere. Sebbene sia anch'esso basato su
SQLite, il formato MBTiles non deve essere confuso con RMaps SQLite
(.sqlitedb), che utilizza una diversa organizzazione interna delle
tessere ed è destinato ad applicazioni differenti.
In OkMap. OkMap supporta la lettura e la scrittura del
formato MBTiles. Inoltre, rappresenta il formato utilizzato da OkMap
Mobile per la gestione delle mappe offline, consentendo il trasferimento
delle mappe create con OkMap Desktop ai dispositivi mobili.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema di rappresentazione delle
coordinate basato sulla griglia UTM, utilizzato principalmente in
ambito militare, ma ampiamente diffuso anche nelle attività di
protezione civile, soccorso e cartografia escursionistica.
Approfondimento. USNG è basato sulla proiezione
Universal Transverse Mercator (UTM) e utilizza una notazione
alfanumerica che combina la zona UTM, il quadrato di 100 km di lato
e le coordinate metriche all'interno di tale quadrato. Derivato dal
sistema MGRS (Military Grid Reference System), ne rappresenta la
versione destinata all'impiego civile negli Stati Uniti. La
precisione della posizione dipende dal numero di cifre utilizzate.
Esempio.
Colosseo (Roma) 33T TG 91958 40631
Da non confondere. USNG è strettamente correlato al
sistema MGRS e ne condivide la struttura di base, ma adotta alcune
convenzioni specifiche per l'impiego civile negli Stati Uniti.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare,
inserire e convertire automaticamente le coordinate MGRS da e
verso gli altri sistemi di rappresentazione delle coordinate
supportati.
Definizione. Rappresentazione digitale della
morfologia del terreno mediante un insieme di punti ai quali è
associata una quota altimetrica.
Approfondimento. I modelli digitali del terreno
sono generalmente organizzati come una griglia regolare nella
quale ogni cella contiene la quota del terreno in una determinata
posizione. La distanza tra le celle determina la risoluzione del
modello e quindi il livello di dettaglio con cui il rilievo è
rappresentato. I modelli digitali del terreno sono utilizzati in
numerose applicazioni, tra cui l'analisi altimetrica, il calcolo
delle pendenze, la generazione di profili e le analisi di
visibilità. Possono essere distribuiti in diversi formati, tra cui
HGT, ASCII Grid e GeoTIFF. Il termine DEM può essere utilizzato
in senso generico per indicare un modello digitale delle
elevazioni; in alcuni contesti viene invece utilizzato per
indicare specificamente un modello del terreno.
Un modello digitale del terreno rappresenta la quota del terreno
mediante una griglia di celle e consente di ricavare informazioni
come profili altimetrici, curve di livello e pendenze.
Da non confondere. Un modello digitale del terreno
rappresenta la morfologia del suolo mediante valori numerici di
quota e non deve essere confuso con una carta topografica o con
un'immagine satellitare, che forniscono una rappresentazione visiva
del territorio. Un DSM rappresenta invece la superficie comprensiva
degli elementi che si trovano sopra il terreno, mentre un DTM è
generalmente orientato alla rappresentazione del terreno privo di
tali elementi.
In OkMap. OkMap utilizza i modelli digitali del
terreno per il calcolo dei profili altimetrici, delle statistiche
delle tracce, delle pendenze, delle visualizzazioni tridimensionali,
delle analisi di visibilità e per assegnare automaticamente la quota
del terreno a waypoint e tracce quando questa non è disponibile.
Nelle Preferenze, nella sezione DEM, è possibile specificare
due cartelle: una destinata ai file SRTM scaricati tramite OkMap e
una destinata ai file GeoTIFF e ASCII Grid forniti manualmente
dall'utente.
I file SRTM scaricati rimangono disponibili nella relativa cartella
per gli utilizzi successivi, a meno che non vengano eliminati.
I file GeoTIFF e ASCII Grid presenti nella cartella configurata
vengono letti e indicizzati all'avvio di OkMap e ogni volta che
viene modificata la relativa impostazione nelle Preferenze.
Le diverse sorgenti altimetriche vengono quindi utilizzate
automaticamente secondo l'ordine di priorità impostato dall'utente.
I dati SRTM vengono letti e interpolati direttamente da OkMap,
mentre i dati GeoTIFF e ASCII Grid vengono gestiti tramite GDAL.
Definizione. Insieme delle tecniche e degli
strumenti che consentono di determinare la propria posizione,
seguire un percorso e raggiungere una destinazione utilizzando i
dati forniti da un ricevitore GPS o GNSS.
Approfondimento. La navigazione GPS si basa
sull'acquisizione continua della posizione e sul calcolo di
informazioni quali direzione, distanza, velocità, tempo stimato
di arrivo e scostamento dal percorso previsto. Può essere
utilizzata per seguire una traccia registrata, raggiungere un
waypoint o percorrere una rotta pianificata.
In OkMap. OkMap mette a disposizione un insieme
completo di strumenti per la navigazione GPS, comprendenti
l'acquisizione della posizione da ricevitori GPS integrati o da
dispositivi che trasmettono sentenze NMEA, la simulazione della
navigazione, la registrazione delle tracce, la navigazione verso
waypoint e lungo percorsi, nonché la condivisione della posizione
con altri dispositivi locali o remoti.
Definizione. Standard di comunicazione utilizzato
per lo scambio di dati tra ricevitori GNSS, strumenti di
navigazione e software cartografici. Le informazioni sono
trasmesse mediante sentenze testuali che descrivono posizione,
direzione, velocità, stato del ricevitore e altri dati di
navigazione.
Approfondimento. Lo standard NMEA definisce un
insieme di sentenze, ciascuna dedicata alla trasmissione di uno
specifico tipo di informazione. Ogni sentenza è identificata da
un codice, ad esempio RMC o GGA, ed è
composta da campi separati da virgole.
In OkMap. OkMap può ricevere dati NMEA da
ricevitori GNSS collegati tramite porta seriale o
Bluetooth, da file contenenti sentenze NMEA oppure da un
simulatore integrato. Il software gestisce le principali
sentenze utilizzate per la navigazione:
RMC – dati minimi di navigazione (posizione, data, ora, velocità e direzione).
GGA – posizione tridimensionale e qualità del fix.
GLL – posizione geografica (latitudine e longitudine).
GSA – qualità del fix (DOP) e satelliti utilizzati.
GSV – satelliti visibili.
HDT – heading rispetto al nord vero.
HDM – heading rispetto al nord magnetico.
HDG – heading e variazione magnetica.
VTG – direzione di avanzamento (track made good) e velocità al suolo.
Definizione. Direzione indicata dall'ago di una
bussola, corrispondente al polo nord magnetico terrestre.
Approfondimento. Il nord magnetico non coincide con il
nord geografico (o nord vero), poiché il polo nord magnetico è situato
in una posizione differente e varia lentamente nel tempo. L'angolo tra
il nord magnetico e il nord vero è detto
declinazione magnetica.
Da non confondere. Il nord magnetico non deve
essere confuso con il nord vero, che rappresenta la direzione del
polo nord geografico.
In OkMap. OkMap può utilizzare informazioni
riferite al nord magnetico quando ricevute da dispositivi esterni,
ad esempio tramite sentenze NMEA provenienti da una bussola
elettronica.
Definizione. Direzione del polo nord geografico,
utilizzata come riferimento nei sistemi di coordinate geografiche
e nella cartografia.
Approfondimento. Il nord vero coincide con la direzione
del meridiano geografico passante per il punto di osservazione. A
differenza del nord magnetico, non è influenzato dal campo magnetico
terrestre e costituisce il riferimento adottato dalla maggior parte
delle carte geografiche. L'angolo rispetto al nord magnetico è detto
declinazione magnetica.
Da non confondere. Il nord vero non deve essere
confuso con il nord magnetico, indicato dall'ago della bussola e
soggetto alla declinazione magnetica.
In OkMap. OkMap utilizza il nord vero come
riferimento cartografico e può inoltre gestire informazioni di
heading riferite al nord vero ricevute tramite sentenze NMEA.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema aperto di codifica delle
coordinate geografiche che rappresenta una posizione mediante un
codice alfanumerico, senza richiedere un indirizzo o riferimenti
amministrativi. È noto anche come Plus Code.
Approfondimento. Un codice OLC identifica una
specifica area della superficie terrestre con una precisione che
dipende dalla lunghezza del codice. È stato sviluppato da Google
come standard aperto ed è particolarmente utile nelle aree prive
di indirizzi postali o quando si desidera condividere rapidamente
una posizione in forma compatta.
Esempio.
Colosseo (Roma) 8FHJVFRR+4W5
Da non confondere. Un codice OLC rappresenta una
posizione geografica codificata e non contiene informazioni sul
nome del luogo o sull'indirizzo. Lo stesso punto può quindi essere
identificato sia mediante coordinate geografiche sia mediante un
codice OLC.
In OkMap. OkMap consente di visualizzare e
convertire le coordinate nel formato OLC, facilitando la
condivisione di una posizione mediante un codice compatto e
facilmente leggibile.
Definizione. Fotografia aerea o satellitare
corretta geometricamente in modo da eliminare le deformazioni
dovute alla prospettiva, al rilievo del terreno e
all'orientamento del sensore, consentendo misure cartografiche
accurate e la sovrapposizione con altri dati geografici.
Approfondimento. A differenza di una normale
fotografia aerea, un'ortofoto è georeferenziata e presenta una
scala uniforme su tutta l'immagine. Ogni pixel corrisponde a una
precisa posizione geografica sulla superficie terrestre. Può
quindi essere utilizzata come una mappa, permettendo di misurare
distanze, superfici e coordinate e di sovrapporre altri dati
geografici.
Da non confondere. Un'ortofoto non è una semplice
fotografia aerea o satellitare. Solo dopo il processo di
ortorettifica l'immagine acquisisce le caratteristiche metriche
necessarie per essere utilizzata come base cartografica.
In OkMap. Le ortofoto possono essere utilizzate
come mappe raster georeferenziate, da sole oppure sovrapposte a
una o più mappe web. Costituiscono un utile supporto per la
pianificazione dei percorsi, la georeferenziazione di mappe
storiche e l'analisi del territorio.
Definizione. Formato vettoriale basato su XML
utilizzato dal progetto OpenStreetMap per rappresentare dati
geografici quali punti, linee, poligoni e relativi attributi.
Approfondimento. Il formato OSM descrive gli elementi
geografici mediante nodi (node), linee (way) e
relazioni (relation), ai quali possono essere associati
attributi (tag) che ne descrivono le caratteristiche. È il
formato nativo del progetto OpenStreetMap ed è ampiamente utilizzato
per lo scambio di dati geografici liberi e collaborativi.
Da non confondere. Il formato OSM non rappresenta una
mappa raster, ma un insieme di dati vettoriali che possono essere
elaborati, interrogati e rappresentati graficamente in modi differenti.
Non deve inoltre essere confuso con le mappe visualizzate sul sito
OpenStreetMap, che sono una delle possibili rappresentazioni dei dati.
In OkMap. OkMap supporta l'importazione dei file OSM,
trasformando i dati in temi vettoriali organizzati per tipologia di
elemento geografico. Il software consente inoltre di scaricare dati da
OpenStreetMap e convertirli automaticamente in temi vettoriali oppure
in waypoint, ad esempio relativi all'area visualizzata o lungo una
traccia. La scrittura del formato OSM non è supportata.
Definizione. Insieme di formati utilizzati dal software
OziExplorer per la gestione di mappe georeferenziate, waypoint, rotte e
tracce.
Approfondimento. OziExplorer utilizza file distinti per
memorizzare le diverse tipologie di dati. Il file .map
contiene le informazioni di georeferenziazione della mappa raster,
mentre i file .wpt, .rte e
.plt memorizzano rispettivamente waypoint, rotte e
tracce. OziExplorer è stato uno dei primi software a diffondere
l'utilizzo delle mappe raster georeferenziate e dei dati GPS nel
settore dell'escursionismo e della navigazione outdoor. Per questo
motivo i suoi formati sono ancora oggi supportati da numerose
applicazioni cartografiche.
Da non confondere. Il file OziExplorer
.map non contiene la mappa raster, ma esclusivamente
le informazioni necessarie per georeferenziarla. L'immagine della mappa
è memorizzata in un file separato al quale il file MAP fa riferimento.
In OkMap. OkMap supporta la lettura e la scrittura dei
formati OziExplorer (.map, .wpt, .rte e .plt), consentendo
l'importazione e l'esportazione di mappe georeferenziate, waypoint,
rotte e tracce compatibili con il software OziExplorer.
Definizione. Misura dell'inclinazione di una
superficie o di un tratto di terreno rispetto al piano orizzontale.
Può essere espressa in percentuale oppure in gradi.
Approfondimento. La pendenza espressa in percentuale
indica il rapporto tra il dislivello verticale e la distanza
orizzontale, moltiplicato per 100. Ad esempio, un dislivello di
10 metri su una distanza orizzontale di 100 metri corrisponde a una
pendenza del 10%.
La pendenza espressa in gradi indica invece l'angolo formato dalla
superficie con il piano orizzontale. Le due misure sono quindi
correlate ma non coincidono: una pendenza del 100% corrisponde a
un'inclinazione di 45°, mentre una pendenza del 10% corrisponde a
circa 5,7°.
La conversione tra le due rappresentazioni si basa sulla relazione
trigonometrica tra il dislivello e la distanza orizzontale. Se
p è la pendenza espressa in percentuale e α è
l'angolo di inclinazione, la relazione è:
p = 100 × tan(α)
Per ottenere l'angolo dalla pendenza percentuale si utilizza quindi
l'arcotangente:
α = arctan(p / 100)
Da non confondere. La pendenza espressa in
percentuale non rappresenta un angolo: il valore 100% non
corrisponde a 100°, ma a 45°. Una superficie verticale avrebbe una
pendenza percentuale teoricamente infinita e un'inclinazione di 90°.
In OkMap. OkMap utilizza i dati altimetrici per
calcolare la pendenza del terreno. Nelle statistiche delle tracce
vengono riportate sia le pendenze espresse in percentuale sia quelle
espresse in gradi, distinguendo inoltre la pendenza media in salita
da quella media in discesa. I valori possono quindi essere
interpretati sia come rapporto percentuale tra dislivello e distanza
orizzontale sia come angolo di inclinazione del terreno.
Definizione. Punto di interesse identificato da
una posizione geografica e da informazioni descrittive, come il
nome, la categoria o altri attributi associati.
Approfondimento. I POI rappresentano luoghi
ritenuti utili o significativi, ad esempio rifugi, parcheggi,
sorgenti, cime, punti panoramici, monumenti o servizi. Possono
essere utilizzati come riferimento durante la navigazione, la
pianificazione di un percorso o semplicemente per evidenziare
luoghi di particolare interesse.
Da non confondere. Un POI identifica generalmente un
luogo di particolare interesse, mentre un waypoint rappresenta più in
generale un punto georeferenziato utilizzato come riferimento. Nella
pratica i due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi.
In OkMap. OkMap utilizza il formato GPX come formato
nativo per waypoint, rotte e tracce. Poiché il formato GPX non distingue
tra POI e waypoint, entrambi sono gestiti come waypoint ai quali possono
essere associate informazioni descrittive, simboli, collegamenti e altri
attributi. I punti di interesse scaricati, ad esempio da OpenStreetMap,
possono essere importati e gestiti come waypoint oppure convertiti in dati
vettoriali organizzati in temi vettoriali.
Definizione. Grado di concordanza tra misure ripetute
della stessa grandezza ottenute nelle medesime condizioni.
Approfondimento. Una misura è tanto più precisa quanto
più i risultati di osservazioni ripetute risultano tra loro simili,
indipendentemente dalla loro vicinanza al valore reale. La precisione
dipende principalmente dalla ripetibilità dello strumento di misura e
dalle condizioni di acquisizione.
Esempio.
Uno strumento misura ripetutamente la posizione dello stesso punto
ottenendo coordinate quasi identiche tra loro, ma tutte spostate di circa
5 metri rispetto alla posizione reale. Le misure sono quindi molto
precise, ma poco accurate.
Da non confondere. La precisione descrive quanto
misure ripetute risultano tra loro coerenti, mentre l'accuratezza
indica quanto una misura è vicina al valore reale.
In OkMap. La precisione delle posizioni visualizzate o
registrate dipende principalmente dalla qualità dei dati forniti dal
ricevitore GPS/GNSS e non dal software. OkMap utilizza tali dati per le
proprie elaborazioni, consentendo comunque di visualizzare, analizzare
e confrontare le informazioni acquisite.
Definizione. File di testo che descrive il sistema di
riferimento delle coordinate (CRS) associato a una mappa o a un insieme
di dati geografici.
Approfondimento. Il file PRJ contiene le informazioni
necessarie per interpretare correttamente le coordinate, come il datum,
la proiezione cartografica e gli altri parametri del sistema di
riferimento. È comunemente utilizzato insieme a diversi formati di dati
geografici, ad esempio gli shapefile.
Da non confondere. Il file PRJ non contiene dati
cartografici o geografici, ma esclusivamente la descrizione del sistema
di riferimento utilizzato per interpretarli.
In OkMap. OkMap utilizza le informazioni contenute nei
file PRJ quando sono disponibili. Se una mappa o un insieme di dati
geografici non dispone della descrizione del proprio sistema di
riferimento, il software mette a disposizione strumenti per associare il
corretto CRS e, se necessario, generare il corrispondente file PRJ da
utilizzare nelle successive elaborazioni.
Definizione. Insieme dei metodi matematici utilizzati
per rappresentare su un piano la superficie curva della Terra,
consentendo di realizzare carte geografiche e mappe digitali.
Approfondimento. Poiché la superficie terrestre è
curva, non è possibile rappresentarla su un piano senza introdurre
deformazioni. Nessuna proiezione cartografica può conservare
contemporaneamente distanze, aree, angoli e direzioni. Per questo
motivo esistono numerose proiezioni, ciascuna progettata per
privilegiare determinate proprietà in funzione dell'utilizzo previsto.
Ad esempio, alcune conservano gli angoli (proiezioni conformi), altre
le aree (proiezioni equivalenti), mentre altre ancora cercano un
compromesso tra le diverse deformazioni.
Esempio di proiezione cartografica: la superficie terrestre viene
rappresentata su un piano attraverso una proiezione cilindrica, come
nella proiezione Transverse Mercator utilizzata dal sistema UTM.
Da non confondere. Una proiezione cartografica non
coincide con un sistema di riferimento (CRS). La proiezione descrive il
metodo matematico utilizzato per rappresentare la superficie terrestre su
un piano, mentre il CRS comprende anche le informazioni necessarie per
interpretare correttamente le coordinate.
Esempio.
La proiezione UTM è particolarmente adatta per rappresentare aree di
estensione limitata con elevata precisione metrica, mentre la Web
Mercator è ampiamente utilizzata nelle mappe online per la sua praticità
nella gestione delle tessere (tile), pur introducendo deformazioni sempre
maggiori alle alte latitudini.
In OkMap. OkMap supporta numerose proiezioni
cartografiche e sistemi di riferimento, consentendo di gestire mappe e
dati geografici provenienti da sorgenti differenti. Per alcuni formati
le informazioni sulla proiezione fanno parte del formato stesso,
mentre in altri casi possono essere associate mediante un file PRJ o
specificando il relativo sistema di riferimento.
Definizione. Unità di misura degli angoli basata sul
rapporto tra la lunghezza di un arco di circonferenza e il suo raggio.
Approfondimento. Un angolo di un radiante sottende un
arco di lunghezza pari al raggio della circonferenza. L'intero angolo
giro corrisponde a 2π radianti, equivalenti a 360°. I radianti sono
l'unità di misura utilizzata dalla maggior parte delle funzioni
trigonometriche e delle librerie matematiche, risultando
particolarmente adatti ai calcoli scientifici e cartografici.
Da non confondere. I radianti e i gradi misurano la
stessa grandezza fisica, ma utilizzano unità di misura differenti. Ad
esempio, 180° corrispondono a π radianti, mentre 90° corrispondono a
π/2 radianti.
In OkMap. OkMap utilizza internamente i radianti per le
elaborazioni geometriche, geodetiche e trigonometriche. Le conversioni tra
radianti e gradi vengono gestite automaticamente, consentendo all'utente
di visualizzare e inserire gli angoli nell'unità di misura desiderata.
Definizione. Formato raster tiled basato su un database
SQLite, utilizzato per memorizzare mappe georeferenziate suddivise in
tessere all'interno di un unico file.
Approfondimento. Il formato RMaps SQLite organizza le
tile della mappa in un database SQLite, consentendo un accesso rapido
ai dati e una gestione efficiente di mappe di grandi dimensioni. È
stato adottato da numerose applicazioni cartografiche per dispositivi
mobili grazie alla semplicità del formato e alle buone prestazioni
offerte nella consultazione offline.
Da non confondere. Sebbene sia anch'esso basato su un
database SQLite, il formato RMaps SQLite non deve essere confuso con
MBTiles (.mbtiles), che utilizza una diversa organizzazione interna
delle tessere, né con il formato CompeGPS TwoNav (.rmap), che adotta
una struttura completamente differente.
In OkMap. OkMap utilizza GDAL per la lettura e la
scrittura del formato RMaps SQLite (.sqlitedb), consentendo
l'importazione e l'esportazione di mappe raster tiled compatibili con le
applicazioni che utilizzano questo formato.
Definizione. Sequenza ordinata di waypoint che
definisce un percorso pianificato da seguire per raggiungere una
destinazione.
Approfondimento. Una route è costituita da un insieme
di waypoint collegati tra loro secondo un ordine prestabilito. A
differenza di una traccia, non descrive tutti i punti del percorso, ma
soltanto quelli significativi. Il dispositivo GPS può utilizzare tali
waypoint come riferimento durante la navigazione.
Da non confondere. Una route rappresenta un percorso
pianificato e non deve essere confusa con una traccia (track), che
rappresenta invece una sequenza di posizioni realmente percorse o
disegnate.
In OkMap. OkMap consente di creare, modificare,
importare ed esportare route, convertirle in tracce e viceversa e
utilizzarle per la pianificazione di un itinerario. Le funzionalità
di autorouting del software producono invece tracce, che
rappresentano il formato normalmente utilizzato durante la
navigazione outdoor.
Definizione. Processo di calcolo di un percorso
ottimale tra due o più posizioni utilizzando la rete stradale o
sentieristica disponibile.
Approfondimento. Il routing determina il percorso
più appropriato in base ai punti di passaggio specificati
dall'utente e ai dati della rete di trasporto. A seconda del
servizio utilizzato, possono essere considerati diversi criteri,
come la distanza, il tempo di percorrenza o il tipo di percorso.
Da non confondere. Il routing calcola il percorso
lungo una rete di strade o sentieri esistenti. Non va confuso con
il tracciamento manuale di una traccia né con l'autorouting, che
automatizza la costruzione della traccia durante la selezione dei
punti di passaggio.
In OkMap. OkMap utilizza il servizio di routing
openrouteservice di HeiGIT, che richiede una API key.
L'utente definisce sulla mappa, oppure mediante le coordinate, una
sequenza di punti di passaggio; il servizio calcola automaticamente
il percorso lungo la rete stradale o sentieristica disponibile,
consentendo di seguire anche i sentieri presenti nei dati del
servizio, e lo restituisce come traccia.
Definizione. Sistema di aumento basato su satelliti
che migliora l'accuratezza, l'affidabilità e l'integrità del
posizionamento ottenuto dai sistemi GNSS, trasmettendo informazioni
correttive e dati relativi all'affidabilità dei segnali di
navigazione.
Approfondimento. Un sistema SBAS utilizza una rete
di stazioni a terra per controllare i segnali GNSS e determinare
correzioni e informazioni di integrità. Questi dati vengono quindi
trasmessi agli utenti tramite satelliti geostazionari e possono
essere utilizzati dai ricevitori compatibili per migliorare le
prestazioni del posizionamento. Esistono diversi sistemi SBAS
destinati a differenti aree geografiche.
Da non confondere. SBAS non è un sistema GNSS
autonomo come GPS o Galileo, ma un sistema complementare che
migliora le informazioni fornite dai sistemi GNSS. EGNOS è il
sistema SBAS europeo.
In OkMap. OkMap utilizza le coordinate fornite dal
dispositivo GNSS e non gestisce direttamente il sistema SBAS.
L'eventuale utilizzo delle correzioni SBAS e i conseguenti
miglioramenti del posizionamento dipendono dal ricevitore GNSS e
dalla sua configurazione.
Definizione. Rapporto tra una distanza misurata sulla
carta e la corrispondente distanza reale sul terreno.
Approfondimento. La scala cartografica è generalmente
espressa sotto forma di rapporto, ad esempio 1:25.000,
il che significa che un'unità di misura sulla carta corrisponde a
25.000 unità della stessa misura sul terreno. A parità di dimensione
della carta, una scala maggiore (ad esempio 1:10.000) rappresenta una
porzione di territorio più piccola ma con un livello di dettaglio più
elevato, mentre una scala minore (ad esempio 1:250.000) rappresenta
un'area più estesa con un livello di dettaglio inferiore.
Da non confondere. La scala cartografica non deve
essere confusa con il livello di zoom di una mappa digitale. Lo zoom
modifica soltanto la visualizzazione della mappa, mentre la scala
esprime il rapporto tra le distanze rappresentate e quelle reali.
In OkMap. OkMap calcola automaticamente la scala di
visualizzazione in funzione del livello di zoom, della risoluzione
della mappa e delle caratteristiche del dispositivo di visualizzazione,
consentendo inoltre di effettuare misure direttamente sul terreno
indipendentemente dalla scala della mappa.
Definizione. Servizio accessibile tramite una rete
informatica che consente di visualizzare, interrogare o elaborare dati
cartografici senza doverli memorizzare localmente.
Approfondimento. Un servizio cartografico Web mette a
disposizione mappe, dati geografici o funzionalità geospaziali
mediante protocolli standard. A seconda del tipo di servizio, è
possibile visualizzare mappe raster, accedere a dati vettoriali,
richiedere tile, eseguire ricerche geografiche (geocoding) o calcolare
percorsi (routing). Tra i servizi più diffusi figurano WMS, WMTS e
TMS/XYZ.
Da non confondere. Un servizio cartografico Web non è
un formato di file, ma una risorsa accessibile attraverso la rete. I
dati possono essere elaborati dinamicamente oppure trasferiti al client
secondo modalità differenti, in funzione del tipo di servizio.
In OkMap. OkMap supporta numerosi servizi
cartografici Web per visualizzare mappe online, scaricare dati
geografici e utilizzare funzionalità quali geocoding, routing e
ricerca di punti di interesse. Il software mette inoltre a
disposizione un elenco di servizi predefiniti e consente all'utente
di aggiungere nuovi servizi cartografici Web personalizzati,
specificandone le caratteristiche e i parametri di accesso.
Definizione. Insieme di regole che consentono di
rappresentare la posizione di un punto mediante uno o più valori
numerici, detti coordinate.
Approfondimento. Esistono numerosi sistemi di
coordinate, ciascuno progettato per specifiche esigenze. Tra i più
diffusi vi sono le coordinate geografiche (latitudine e longitudine),
le coordinate cartesiane piane (ad esempio UTM) e le coordinate
cartesiane tridimensionali (ECEF). Uno stesso punto sulla superficie
terrestre può essere rappresentato con coordinate differenti a seconda
del sistema adottato.
La stessa posizione sulla Terra può essere espressa mediante
diversi sistemi di coordinate, ad esempio coordinate
geografiche o coordinate proiettate.
Da non confondere. Un sistema di coordinate non deve
essere confuso con un sistema di riferimento (CRS). Il sistema di
coordinate definisce come esprimere numericamente una posizione,
mentre il sistema di riferimento fornisce anche le informazioni
geodetiche necessarie per interpretare correttamente tali coordinate.
In OkMap. OkMap supporta numerosi sistemi di
coordinate e consente di visualizzare, inserire ed esportare le
coordinate nel formato desiderato, effettuando automaticamente le
conversioni tra i sistemi supportati.
Definizione. Formato modello digitale del terreno
utilizzato dalla missione Shuttle Radar Topography Mission (SRTM) per
distribuire dati altimetrici della superficie terrestre.
Approfondimento. La missione SRTM, realizzata nel
febbraio del 2000 a bordo dello Space Shuttle Endeavour, ha acquisito
dati altimetrici di gran parte delle terre emerse mediante radar ad
apertura sintetica. I dati sono distribuiti in file
.hgt, ciascuno riferito a un'area geografica di
1°×1° di latitudine e longitudine. La risoluzione varia in funzione
del dataset utilizzato, ad esempio SRTM1 (circa 30 metri) e SRTM3
(circa 90 metri).
Da non confondere. SRTM identifica il progetto che ha
prodotto i dati altimetrici, mentre HGT (.hgt) è il
formato utilizzato per memorizzarli. Esistono inoltre altri modelli
digitali del terreno, ottenuti con tecniche e risoluzioni differenti.
In OkMap. OkMap utilizza i dati SRTM per il calcolo
dei profili altimetrici, delle statistiche delle tracce, delle
pendenze, delle analisi di visibilità e delle visualizzazioni
tridimensionali. Quando necessario, il software può scaricare
automaticamente i file SRTM richiesti e utilizzarli nelle elaborazioni
altimetriche.
Definizione. Insieme omogeneo di elementi vettoriali
appartenenti alla stessa categoria e rappresentati con caratteristiche
grafiche comuni.
Approfondimento. Un tema vettoriale può contenere
punti, linee o poligoni che descrivono una specifica tipologia di
oggetti geografici, ad esempio strade, sentieri, edifici, corsi
d'acqua o curve di livello. L'organizzazione dei dati in temi
distinti ne facilita la visualizzazione, la selezione, la modifica e
l'analisi.
Da non confondere. Un tema vettoriale non coincide con
un formato di file. Lo stesso tema può essere importato o esportato in
diversi formati vettoriali, come Shapefile, GeoJSON o KML.
In OkMap. OkMap organizza i dati vettoriali in temi,
ciascuno dei quali contiene elementi omogenei per tipologia geometrica
e significato. Ogni tema può essere visualizzato, modificato,
interrogato e gestito indipendentemente dagli altri, mantenendo proprie
caratteristiche grafiche e informative. Durante l'importazione di alcuni
formati, come OpenStreetMap, OkMap crea automaticamente un tema distinto
per ogni tipologia di elemento geografico, semplificando la gestione e
la consultazione dei dati.
Definizione. Piccola porzione di una mappa utilizzata
per suddividere una rappresentazione cartografica in elementi di
dimensioni ridotte e facilmente gestibili.
Approfondimento. Nella maggior parte delle applicazioni
cartografiche, una tile è costituita da un'immagine raster di dimensione
fissa (ad esempio 256×256 o 512×512 pixel), organizzata secondo una
griglia e associata a uno specifico livello di zoom. Questo approccio
consente di visualizzare e trasferire soltanto le porzioni di mappa
effettivamente necessarie, migliorando le prestazioni e riducendo il
consumo di memoria e di banda.
Da non confondere. Una tile rappresenta soltanto una
piccola parte della mappa e non costituisce un formato cartografico.
Formati come MBTiles, JNX, Garmin Custom Map e RMaps SQLite
memorizzano invece collezioni organizzate di tile.
In OkMap. OkMap utilizza le tile nella gestione delle
mappe web e nella creazione di numerosi formati di mappe raster tiled,
come MBTiles, JNX, Garmin Custom Map, CompeGPS TwoNav e RMaps SQLite.
Per alcuni formati il software consente anche di ottimizzare la
dimensione e l'organizzazione delle tile.
Definizione. Convenzioni utilizzate per identificare
e richiedere le tile di una mappa mediante il livello di zoom e gli
indici della griglia.
Approfondimento. Nei sistemi TMS e XYZ ogni tile è
identificata dal livello di zoom (z) e dalle coordinate della
griglia (x e y). La principale differenza tra le due
convenzioni riguarda la numerazione dell'asse verticale, mentre le
modalità di accesso ai dati rimangono sostanzialmente analoghe. TMS e
XYZ sono ampiamente utilizzati dai servizi cartografici Web per
distribuire mappe suddivise in tile.
Da non confondere. TMS e XYZ non sono formati di
file, ma convenzioni utilizzate dai servizi cartografici per
individuare e richiedere le tile che compongono una mappa.
In OkMap. OkMap gestisce i servizi TMS e XYZ in modo
trasparente, identificandoli genericamente come servizi XYZ. La
modalità di accesso alle tile è determinata dall'URL del servizio, che
definisce come le tile devono essere richieste, senza richiedere
configurazioni differenti all'utente.
Definizione. Formato raster tiled utilizzato dai
navigatori TomTom per memorizzare mappe georeferenziate suddivise in
tile.
Approfondimento. Il formato TomTom (.sat) organizza
una mappa raster in un insieme di tile, consentendo al navigatore di
visualizzare rapidamente soltanto le porzioni necessarie durante la
consultazione. Questo approccio riduce i tempi di accesso ai dati e
migliora le prestazioni nella gestione di mappe di grandi dimensioni.
Da non confondere. Il formato TomTom (.sat) non deve
essere confuso con altri formati raster tiled, come MBTiles, JNX,
Garmin Custom Map o RMaps SQLite, che adottano strutture interne
differenti pur perseguendo lo stesso obiettivo.
In OkMap. OkMap consente di esportare mappe
georeferenziate nel formato TomTom (.sat), generando automaticamente
le tile necessarie per i dispositivi compatibili. La lettura di questo
formato non è supportata.
Definizione. Disciplina che si occupa del rilievo e
della rappresentazione dettagliata della superficie terrestre e degli
elementi naturali e artificiali che la caratterizzano.
Approfondimento. La topografia comprende l'insieme
delle tecniche utilizzate per determinare la posizione planimetrica e
altimetrica di punti sul terreno e per rappresentarli mediante carte,
modelli digitali o altri elaborati cartografici. Oggi il rilievo
topografico viene eseguito utilizzando strumenti quali ricevitori GNSS,
stazioni totali, laser scanner e droni.
Da non confondere. La topografia non deve essere
confusa con la cartografia. La topografia si occupa del rilievo e della
misura del territorio, mentre la cartografia riguarda la
rappresentazione delle informazioni geografiche mediante mappe.
In OkMap. OkMap mette a disposizione strumenti per
l'acquisizione, l'analisi e la rappresentazione di dati topografici,
consentendo di gestire mappe, dati GPS, modelli digitali del terreno e
rilievi georeferenziati in un unico ambiente di lavoro.
Definizione. Sequenza ordinata di punti georeferenziati
che descrive un percorso registrato, generato o disegnato.
Approfondimento. Una track è costituita da una serie
di punti georeferenziati, generalmente acquisiti a intervalli di tempo o
di distanza. Ogni punto può contenere informazioni quali posizione,
altitudine, data e ora. A differenza di una route, una track descrive il
percorso in modo dettagliato, seguendone fedelmente l'andamento.
Da non confondere. Una track non deve essere confusa
con una route. La route è costituita da una sequenza di waypoint che
definiscono un itinerario, mentre una track contiene tutti i punti che
descrivono il percorso effettivamente registrato o progettato.
In OkMap. La track rappresenta uno degli elementi
centrali per la gestione degli itinerari. OkMap consente di
registrare, creare, modificare, analizzare, unire, dividere,
filtrare, ottimizzare e convertire le track, oltre a ricavarne
statistiche, profili altimetrici, analisi di visibilità e numerose
altre elaborazioni.
Definizione. Proiezione cartografica cilindrica
conforme ottenuta disponendo il cilindro tangente (o secante)
lungo un meridiano anziché lungo l'equatore.
Approfondimento. La proiezione Transverse Mercator
conserva gli angoli e le forme locali, mantenendo contenute anche le
deformazioni delle distanze in prossimità del meridiano centrale.
Per questo motivo risulta particolarmente adatta alla rappresentazione
di territori sviluppati in direzione nord-sud. Le deformazioni
aumentano progressivamente con la distanza dal meridiano centrale,
motivo per cui questa proiezione viene generalmente utilizzata
suddividendo la superficie terrestre in zone. La sua applicazione più
diffusa è il sistema Universal Transverse Mercator (UTM),
ampiamente utilizzato nella cartografia e nei sistemi di navigazione
GPS.
Da non confondere. La proiezione Transverse Mercator
non coincide con il sistema UTM. Quest'ultimo utilizza infatti la
proiezione Transverse Mercator applicandola a una suddivisione della
Terra in zone, ciascuna con un proprio meridiano centrale e specifici
parametri cartografici.
In OkMap. OkMap supporta i sistemi di riferimento
basati sulla proiezione Transverse Mercator, consentendo di
visualizzare, georeferenziare e convertire mappe e dati geografici
tra differenti sistemi di coordinate.
Definizione. Trasformazione geometrica che permette
di modificare posizione, orientamento, scala e deformazione di una
superficie mantenendo rette e parallelismo.
Approfondimento. In una trasformazione affine
bidimensionale ogni coordinata trasformata dipende linearmente dalle
due coordinate originali e da un termine di traslazione. La
trasformazione può quindi comprendere traslazione, rotazione,
variazione della scala nelle due direzioni e deformazione per
scorrimento (shear). A differenza della trasformazione di
similitudine, non conserva necessariamente gli angoli e i rapporti
tra le lunghezze.
Da non confondere. Una trasformazione affine è più
generale di una trasformazione di similitudine. Quest'ultima utilizza
una sola scala uniforme e conserva gli angoli, mentre una
trasformazione affine può introdurre deformazioni differenti nelle
diverse direzioni.
In OkMap. OkMap utilizza la trasformazione affine
nelle procedure di georeferenziazione con tre o più punti di
controllo. Quando vengono utilizzati più di tre punti, i coefficienti
della trasformazione vengono determinati considerando i diversi
punti di controllo e mediando i coefficienti ottenuti.
Definizione. Trasformazione geometrica che modifica
posizione, orientamento e scala di una figura senza alterarne la
forma.
Approfondimento. In una trasformazione di
similitudine bidimensionale sono possibili una traslazione, una
rotazione e una variazione uniforme della scala. La stessa scala
viene applicata nelle diverse direzioni, per cui vengono conservati
gli angoli e i rapporti tra le lunghezze. La trasformazione può
quindi spostare, ruotare e ridimensionare una mappa senza
deformarla.
Da non confondere. La trasformazione di similitudine
è un caso particolare della trasformazione affine. Rispetto a
quest'ultima non permette scale differenti nelle diverse direzioni
né deformazioni per scorrimento (shear).
In OkMap. OkMap utilizza la trasformazione di
similitudine nelle procedure di georeferenziazione con due punti
di controllo. I due punti permettono di determinare la traslazione,
la rotazione e la scala uniforme necessarie per la trasformazione.
Categoria: Sistemi di rappresentazione delle coordinate
Definizione. Sistema di rappresentazione delle
coordinate utilizzato negli Stati Uniti per identificare in modo
univoco la posizione di un punto mediante una griglia metrica.
Approfondimento. USNG è basato sulla proiezione
Universal Transverse Mercator (UTM) e utilizza una notazione
alfanumerica che combina il numero della zona, l'identificativo della
griglia e le coordinate metriche Est e Nord. Derivato dal sistema
MGRS (Military Grid Reference System), ne rappresenta la versione
destinata all'impiego civile negli Stati Uniti. Grazie alla sua
struttura gerarchica, consente di esprimere una posizione con
differenti livelli di precisione ed è ampiamente utilizzato nella
cartografia, nella protezione civile e nei servizi di emergenza.
Esempio.
Colosseo (Roma) 33T TG 91958 40631
Da non confondere. USNG non coincide con il sistema
UTM. Entrambi si basano sulla stessa proiezione cartografica, ma USNG
utilizza una rappresentazione alfanumerica studiata per semplificare
l'identificazione e la comunicazione delle posizioni.
In OkMap. OkMap supporta il sistema USNG per la
visualizzazione e l'inserimento delle coordinate, effettuando
automaticamente le conversioni verso gli altri sistemi di
rappresentazione delle coordinate supportati.
Definizione. Sistema di coordinate metriche basato
sulla proiezione cartografica Transverse Mercator, utilizzato per
rappresentare la superficie terrestre mediante una griglia di
coordinate Est (Easting) e Nord (Northing).
Approfondimento. Il sistema UTM suddivide la Terra,
compresa tra le latitudini 80° S e 84° N, in 60 zone di 6° di
longitudine, ciascuna caratterizzata da un proprio meridiano centrale.
All'interno di ogni zona le coordinate sono espresse in metri secondo
una griglia metrica riferita al meridiano centrale della zona,
rendendo immediati il calcolo delle distanze, delle superfici e delle
direzioni. Grazie alle contenute deformazioni introdotte dalla
proiezione Transverse Mercator, UTM è uno dei sistemi di coordinate
più utilizzati nella cartografia, nella topografia e nella
navigazione GPS.
Esempio.
Colosseo (Roma) Zona 33N Est = 291958 m Nord = 4640631 m
Da non confondere. UTM non coincide con la proiezione
Transverse Mercator. Quest'ultima è la proiezione cartografica sulla
quale il sistema UTM è basato, mentre UTM definisce anche la
suddivisione della Terra in zone e le regole di rappresentazione delle
coordinate.
In OkMap. OkMap supporta completamente il sistema
UTM, consentendo di visualizzare, inserire e convertire
automaticamente le coordinate da e verso gli altri sistemi di
coordinate e di rappresentazione delle coordinate supportati.
Definizione. Sistema di aumentazione satellitare
(SBAS) sviluppato per migliorare l'accuratezza, l'integrità e
l'affidabilità delle posizioni determinate dal GPS.
Approfondimento. WAAS utilizza una rete di stazioni
di riferimento a terra che calcolano gli errori di posizionamento del
sistema GPS e trasmettono le relative correzioni ai satelliti
geostazionari. I ricevitori compatibili possono così ottenere
posizioni più accurate senza richiedere apparecchiature aggiuntive.
WAAS è impiegato principalmente nel Nord America ed è uno dei sistemi
SBAS più diffusi.
Da non confondere. WAAS non sostituisce il GPS, ma
ne migliora le prestazioni applicando correzioni ai dati di
posizionamento. Sistemi analoghi sono EGNOS in Europa e MSAS in
Giappone.
In OkMap. OkMap utilizza automaticamente le
coordinate fornite dal ricevitore GPS, comprese quelle eventualmente
corrette mediante sistemi SBAS come WAAS, senza richiedere
configurazioni specifiche nel software.
Definizione. Punto georeferenziato utilizzato per
identificare una posizione di interesse mediante le relative
coordinate.
Approfondimento. Un waypoint rappresenta un punto
significativo, come un rifugio, una vetta, un parcheggio, una
sorgente o qualsiasi altro luogo di interesse. Oltre alle coordinate
geografiche, può contenere informazioni aggiuntive quali nome,
descrizione, simbolo, quota, data e altri attributi descrittivi. Un
waypoint identifica una posizione, ma non fornisce indicazioni sul
percorso da seguire per raggiungerla.
Da non confondere. Un waypoint identifica una singola
posizione, mentre una route è costituita da una sequenza di waypoint e
una track da una sequenza ordinata di punti che descrivono un
percorso.
In OkMap. OkMap consente di creare, modificare,
gestire, importare, esportare e convertire waypoint, associando a
ciascuno simboli, descrizioni, collegamenti, immagini e altre
informazioni. I waypoint possono inoltre essere importati da
OpenStreetMap, utilizzati per creare route, generare track mediante
autorouting e rappresentare punti di interesse sulla mappa.
Definizione. Proiezione cartografica utilizzata dalla
maggior parte dei servizi cartografici Web per la visualizzazione
delle mappe online.
Approfondimento. Web Mercator è una variante della
proiezione di Mercatore basata sul datum WGS84. Grazie alla sua
semplicità di calcolo e alla suddivisione della mappa in tile,
costituisce lo standard adottato dalla maggior parte dei servizi
cartografici Web. Pur preservando gli angoli e le forme locali,
introduce deformazioni delle distanze e delle superfici che
aumentano progressivamente con la latitudine.
Per questo motivo le distanze misurate direttamente sulla
griglia di Web Mercator non corrispondono necessariamente
alle distanze reali sul terreno, soprattutto alle alte latitudini.
Da non confondere. Web Mercator non coincide con la
proiezione di Mercatore classica. Pur derivandone direttamente,
utilizza una formulazione semplificata che la rende particolarmente
adatta alla gestione delle mappe digitali e dei servizi
cartografici Web.
In OkMap. OkMap utilizza la proiezione Web Mercator
per la visualizzazione delle mappe provenienti dalla maggior parte
dei servizi cartografici Web e gestisce automaticamente le
conversioni verso gli altri sistemi di riferimento supportati dal
software.
Definizione. Sistema geodetico di riferimento
utilizzato dal sistema GPS e da numerose applicazioni cartografiche
per definire la posizione dei punti sulla superficie terrestre.
Approfondimento. WGS84 definisce un datum geodetico
globale basato su un ellissoide matematico che approssima la forma
della Terra. Costituisce il sistema di riferimento adottato dal GPS
e rappresenta oggi lo standard internazionale per la maggior parte
delle applicazioni di navigazione, cartografia e georeferenziazione.
Le coordinate geografiche (latitudine e longitudine) prive
dell'indicazione del datum si intendono, nella maggior parte delle
applicazioni GPS, riferite a WGS84.
Da non confondere. WGS84 non è un sistema di
coordinate né una proiezione cartografica. È un sistema geodetico di
riferimento sul quale possono essere definiti differenti sistemi di
coordinate, come le coordinate geografiche o il sistema UTM.
In OkMap. WGS84 rappresenta il sistema di riferimento
predefinito utilizzato per il GPS e costituisce la base per la
visualizzazione, l'importazione, l'esportazione e la conversione delle
coordinate tra i numerosi sistemi di riferimento supportati dal
software.
Definizione. WKT (Well-Known Text) è un formato
testuale utilizzato per descrivere in modo strutturato sistemi di
riferimento delle coordinate (CRS), proiezioni, datum e altri
elementi dei sistemi geodetici e cartografici.
Approfondimento. Il formato WKT consente di
rappresentare le informazioni che definiscono un sistema di
coordinate in una forma testuale leggibile e utilizzabile dai
software cartografici. Esistono diverse versioni e varianti del
formato: WKT1 è la versione storicamente più diffusa, mentre WKT2
è lo standard più recente e strutturato, definito dall'Open
Geospatial Consortium (OGC) e successivamente aggiornato.
WKT può descrivere sia sistemi di coordinate geografiche, basati su
longitudine e latitudine, sia sistemi di coordinate proiettate,
basati su coordinate planari. La rappresentazione può quindi
contenere informazioni relative al datum, all'ellissoide, alla
proiezione, alle unità di misura e agli altri parametri necessari
per definire il CRS.
Le definizioni dei sistemi di riferimento possono essere salvate in
file con estensione .prj, che contengono normalmente la
descrizione del CRS in formato WKT. Il file .prj viene utilizzato
insieme ai dati cartografici a cui si riferisce e deve essere
disponibile quando si importano dati che richiedono una definizione
esterna del sistema di riferimento, come dati vettoriali o mappe
raster associate a un World File.
Da non confondere. WKT non è un sistema di
coordinate e non definisce una particolare proiezione: è un formato
utilizzato per descrivere un CRS e i relativi componenti. WKT1 e
WKT2 rappresentano inoltre differenti versioni dello standard e
possono presentare differenze nella struttura e nelle informazioni
disponibili.
In OkMap. OkMap può generare la descrizione WKT
del CRS utilizzato, sia per sistemi di coordinate geografiche
(GEOGCS) sia per sistemi di coordinate proiettate
(PROJCS). È possibile scegliere tra diversi formati e
varianti di rappresentazione, tra cui WKT1, WKT2, WKT2:2015,
WKT2:2019 e varianti specifiche come WKT ESRI, oltre ad altre
rappresentazioni supportate dalla funzione, tra cui PROJ.4 e
PROJJSON.
Quando OkMap scrive dati che richiedono una definizione esterna
del sistema di riferimento, può inoltre generare il relativo file
.prj. In fase di lettura, la presenza del file .prj è
necessaria per interpretare correttamente il sistema di riferimento
dei dati quando questo non è contenuto direttamente nel formato.
Definizione. Servizio cartografico Web standardizzato
dall'Open Geospatial Consortium (OGC) che consente di visualizzare
mappe generate dinamicamente tramite Internet.
Approfondimento. Un servizio WMS produce immagini
della mappa in risposta alle richieste del client, generandole
dinamicamente in base all'area geografica, al sistema di riferimento,
alla scala, ai layer e ad altri parametri richiesti. Le mappe vengono
generalmente restituite nei formati raster più comuni, come PNG o
JPEG, e possono essere sovrapposte ad altri dati cartografici.
Da non confondere. WMS non trasmette tile
predefinite, ma genera ogni immagine al momento della richiesta. Per
questo motivo è differente da WMTS e dai servizi TMS / XYZ, che si
basano invece su tile già predisposte.
In OkMap. OkMap supporta i servizi WMS,
consentendo di aggiungerli all'elenco dei servizi cartografici Web,
visualizzarne le mappe, sovrapporle ad altri dati cartografici e
utilizzarle insieme agli altri strumenti del software. Il software
consente inoltre di configurare servizi WMS personalizzati,
specificandone i parametri di accesso.
Definizione. Servizio cartografico Web standardizzato
dall'Open Geospatial Consortium (OGC) che distribuisce mappe mediante
tile prerenderizzate.
Approfondimento. A differenza di un servizio WMS, un
servizio WMTS non genera dinamicamente l'immagine richiesta, ma
restituisce tile già predisposte e organizzate per livelli di zoom.
Questo approccio consente tempi di risposta molto rapidi e riduce il
carico di elaborazione sul server. Le tile sono organizzate in una
struttura gerarchica per livelli di zoom, consentendo di visualizzare
rapidamente mappe di grandi dimensioni senza dover trasferire
l'intera immagine.
Da non confondere. WMTS utilizza tile
prerenderizzate, mentre WMS genera ogni immagine al momento della
richiesta. Anche i servizi TMS / XYZ utilizzano tile, ma adottano
convenzioni differenti per la loro organizzazione e il relativo
accesso.
In OkMap. OkMap supporta i servizi WMTS,
consentendo di aggiungerli all'elenco dei servizi cartografici Web,
visualizzarne le mappe, sovrapporle ad altri dati cartografici e
utilizzarle insieme agli altri strumenti del software. Il software
consente inoltre di configurare servizi WMTS personalizzati,
specificandone i parametri di accesso.
Definizione. File di testo associato a un'immagine
raster che ne descrive la georeferenziazione, consentendo di
posizionarla correttamente nello spazio geografico.
Approfondimento. Un World File contiene sei
parametri che definiscono la posizione, la scala, la rotazione e la
dimensione del pixel dell'immagine. Non modifica il contenuto
dell'immagine, ma ne specifica esclusivamente il posizionamento
geografico. L'estensione del World File dipende dal formato
dell'immagine associata, ad esempio TFW (TIFF), JGW (JPEG), PGW (PNG)
e BPW (BMP).
Da non confondere. Un World File non contiene i dati
dell'immagine né il sistema di riferimento cartografico (CRS), che
deve essere noto o specificato separatamente. A differenza dei
formati GeoTIFF, la georeferenziazione è memorizzata in un file
distinto.
In OkMap. OkMap legge e scrive World File associati
alle immagini raster, consentendo di georeferenziare mappe,
importarle, esportarle e utilizzarle insieme agli altri dati
cartografici supportati dal software. Per leggere un'immagine
georeferenziata mediante World File è inoltre necessario che sia
disponibile il relativo file PRJ, contenente il sistema di riferimento
(CRS) dell'immagine.
Definizione. Linguaggio di marcatura utilizzato per
rappresentare dati strutturati in formato testuale mediante elementi
organizzati in una struttura gerarchica.
Approfondimento. XML (eXtensible Markup Language)
descrive la struttura e il contenuto dei dati attraverso tag
liberamente definibili. Grazie alla sua flessibilità e leggibilità,
è ampiamente utilizzato per lo scambio di informazioni tra
applicazioni e costituisce la base di numerosi formati, tra cui
GPX e KML.
Da non confondere. XML definisce la struttura dei
dati, ma non il loro significato. Ogni applicazione interpreta il
contenuto in base allo schema o alle specifiche del formato
utilizzato.
In OkMap. OkMap utilizza XML come formato di base
per diversi file geografici, tra cui GPX e KML. Il software supporta
inoltre estensioni proprietarie del formato GPX per memorizzare
informazioni aggiuntive mantenendo la compatibilità con lo standard.
XML viene inoltre utilizzato per l'archiviazione di numerosi formati
proprietari di OkMap basati su XML, tra cui mappe (.okm), foto (.pho),
toponimi (.top) e altri dati dell'applicazione.
Definizione. Ciascuna delle 60 fasce di 6° di
longitudine in cui il sistema UTM suddivide la superficie terrestre
per rappresentare le coordinate metriche.
Approfondimento. Ogni zona UTM è identificata da un
numero compreso tra 1 e 60, numerato da ovest verso est a partire dal
meridiano di 180°. Le zone si estendono tra le latitudini 80° S e
84° N e sono associate a un proprio meridiano centrale, sul quale si
basa la proiezione Transverse Mercator utilizzata dal sistema UTM.
Esempio.
Colosseo (Roma) Zona UTM = 33N
Da non confondere. La zona UTM identifica il settore
della Terra nel quale sono espresse le coordinate metriche. Il numero
della zona e la relativa fascia latitudinale non costituiscono una
coordinata, ma fanno parte dell'identificazione completa della
posizione nel sistema UTM.
In OkMap. OkMap utilizza la zona UTM per
visualizzare, inserire e convertire le coordinate metriche. Durante
la conversione da altri sistemi di coordinate, la zona viene
determinata automaticamente a partire dalla posizione geografica,
mentre nell'inserimento manuale delle coordinate UTM deve essere
specificata dall'utente. Per distinguere i due emisferi, il software
utilizza la convenzione N (Nord) e
S (Sud).
Definizione. Operazione che modifica il livello di
ingrandimento o riduzione della visualizzazione di una mappa,
consentendo di osservare il territorio con un diverso grado di
dettaglio.
Approfondimento. Lo zoom non modifica i dati della
mappa, ma esclusivamente la loro rappresentazione sullo schermo.
Aumentando il livello di zoom vengono visualizzati maggiori dettagli,
mentre diminuendolo si ottiene una visione più ampia del territorio.
Le modalità di gestione dello zoom dipendono dal tipo di mappa
utilizzata.
Da non confondere. Lo zoom non coincide con la scala
cartografica. La scala rappresenta il rapporto tra le distanze sulla
mappa e quelle reali sul terreno, mentre lo zoom determina il livello
di ingrandimento con cui la mappa viene visualizzata.
In OkMap. OkMap adotta modalità di zoom differenti in
funzione del tipo di mappa utilizzata. Per le mappe raster lo zoom è
espresso come percentuale di ingrandimento dell'immagine. Per i
servizi cartografici Web lo zoom corrisponde ai livelli di zoom
previsti dal servizio (in OkMap da 4 a 20). Per le mappe
vettoriali pure lo zoom è espresso mediante la risoluzione della
visualizzazione, indicata in metri per pixel (m/pixel), che
rappresenta direttamente la distanza sul terreno corrispondente a un
pixel dello schermo.
Dopo aver letto gli articoli tecnici puoi approfondire con i tutorial video pratici
oppure scaricare OkMap Desktop e lavorare direttamente su mappe, tracce GPX e dati GPS.